Siria: Ong, cade l'ultima roccaforte dell'Isis. "Usati civili come scudi umani"

L'Osservatorio siriano per i diritti umani riferisce che le forze curde sono entrate a Baghuz dove si sono asserragliati centinaia di miliziani assieme a un numero imprecisato di civili, molti dei quali mogli e figli dei jihadisti

"Mentre sono qui davanti a voi, sul fiume Eufrate l'ultimo tratto di territorio dove una volta la bandiera nera dell'Isis sventolava è stato catturato". Lo afferma il vice presidente americano Mike Pence, intervenendo alla conferenza di Monaco.

In mattinata l'Osservatorio siriano per i diritti umani (Ondus) aveva riferito che le forze curdo-siriane sostenute dagli Usa avevano preso il controllo dell'ultima roccaforte dell'Isis, nella Siria sud-orientale. Spiegando che le forze curde erano entrate a Baghuz, cittadina sulla sponda orientale dell'Eufrate e da settimane luogo dove si sono asserragliati centinaia di miliziani assieme a un numero imprecisato di civili, molti dei quali mogli e figli dei jihadisti.

L'Isis "usa i civili come scudi umani". Lo hanno confermato all'ANSA fonti curdo-siriane in contatto con i combattenti al fronte, che guidano l'assalto alle ultime centinaia di metri quadrati ancora in mano ai jihadisti. "Il motivo del rallentamento dell'offensiva è dovuto proprio alla presenza di civili. Noi cerchiamo di proteggerli", hanno detto le fonti.

 

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