Gilet gialli in piazza a Parigi, due vittime ai blocchi stradali

Quinto sabato di manifestazioni, sale a 8 il bilancio dei morti dovuti ai blocchi sulle strade. Tensioni in piazza, poi torna la calma. Marianne a seno nudo davanti agli scudi della polizia

Ancora tensione a fine giornata sugli Champs-Elysees, fra gilet gialli e polizia che cerca di evacuare la zona per mettere fine alla manifestazione. Mentre cala la sera e al freddo glaciale si è aggiunta la pioggia, da entrambe le parti ci sono segnali di nervosismo ma per ora la situazione è sotto controllo. La polizia, per alleggerire la pressione e sgomberare la grande avenue parigina ha fatto uso di idranti. Una parte dei manifestanti di place de l'Opera ha seguito uno dei leader della frangia dura dei gilet gialli, Eric Drouet, in direzione di place de la Republique. Fuori programma al corteo: vestite da Marianna, simbolo della Repubblica francese, tre ragazze - immobili e a seno nudo nonostante il gelo - sono rimaste una buona mezz'ora, impassibili, davanti agli scudi della polizia che bloccava i gilet gialli nel mezzo degli Champs-Elysees. Anche se qualcuno ha inizialmente pensato potesse trattarsi delle Femen, celebri per le loro dimostrazioni di protesta, i media francesi hanno spiegato che si trattava di una performance artistica della franco-lussemburghese Deborah de Robertis, nota per essersi spogliata in diversi musei francesi.

In serata le strade sono state riaperte al traffico, le stazioni della metropolitana che erano state chiuse per precauzione sono ora di nuovo accessibili. Qualche scontro si registra ancora a Tolosa, mentre a Bordeaux - dove c'erano state tensioni nel pomeriggio - la situazione è ora sotto controllo.

 E ci sono da registrare due vittime in incidenti legati ai blocchi stradali dei gilet gialli nelle ultime settimane in Francia, due donne.  La prima è rimasta uccisa in un incidente sulla nazionale 2, a nord-est di Parigi, secondo quanto riferito dalla radio France Bleu Picardie. Secondo la ricostruzione, la vittima era in moto con il compagno. Quando sono rimasti coinvolti in un blocco stradale dei gilet gialli, l'uomo ha fatto inversione di marcia ma sull'altra corsia arrivava una vettura che li ha travolti. La donna, 44 anni, è morta sul colpo. L'ottava vittima iè deceduta in uno scontro avvenuto ad un rallentamento provocato da gilet gialli che bloccavano la strada. E' accaduto, secondo la prefettura della regione Nord, alla frontiera con il Belgio, in località Erquelinnes.

A Parigi invece, dopo qualche tensione fra l'Arco di Trionfo e il Trocadero, la situazione è tornata calma al 5/o sabato di manifestazioni. Dispersa la folla con un breve lancio di lacrimogeni, la polizia è poi rimasta a distanza mentre i manifestanti hanno improvvisato un sit-in con le mani sulla testa, ricordando le immagini degli studenti che una decina di giorni fa, a Mantes-la-Jolie, sono stati obbligati a rimanere a lungo in questa posizione dopo essere stati fermati dalla polizia. Una parte degli Champs-Elysees, vista la situazione di calma, è stata riaperta al traffico delle auto. Circa 200 gilet gialli sono quindi tornati sulla grande avenue scandendo cori e cantando la Marsigliese, ma senza creare incidenti con gli automobilisti. Riaperta anche l'Etoile, la grande rotatoria attorno all'Arco di Trionfo. La prefettura ha fatto sapere di aver compiuto 64 identificazioni a mezzogiorno, contro le 500 di sabato scorso. I fermi sono sempre una ventina.

 

 

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