• Forum ANSA con l'ambasciatore francese: 'Sulla Tav rispettare gli accordi'. E sulla manovra: 'Nessuna ingerenza da Parigi'

Forum ANSA con l'ambasciatore francese: 'Sulla Tav rispettare gli accordi'. E sulla manovra: 'Nessuna ingerenza da Parigi'

Masset ospite di un Forum all'ANSA interviene anche sulla Libia: 'Nessuna rivalità, lavoriamo insieme'

"Seguiamo la situazione in Italia ed il dialogo con la Commissione europea, ma noi non vogliamo fare nessuna ingerenza in una procedura molto ben definita tra la Commissione europea e l'Italia". Lo ha detto l'ambasciatore francese Christian Masset in un forum con i giornalisti dell'ANSA rispondendo ad una domanda sulla manovra italiana. "Quando ci sarà la discussione in Consiglio, valuteremo questo dialogo", ha aggiunto. 

L'ambasciatore francese in Italia è stato oggi all'ANSA per un forum con i giornalisti dell'agenzia sui rapporti tra Roma e Parigi, la situazione in Ue in vista della Brexit e le prossime elezioni europee. Masset, diplomatico di lungo corso, è a Roma dal settembre 2017 dopo aver ricoperto, tra gli altri, l'incarico di segretario generale del ministero dell'Europa e degli Affari esteri francese.

Masset è intervenuto anche sulla Libia. La Conferenza di Palermo, ha detto, "è stata la dimostrazione che non c'è rivalità tra Italia e Francia. La Francia è stata al fianco dell'Italia condividendo l'obiettivo della stabilità che serve al popolo libico e lavorando insieme". "La rivalità non esisteva neanche prima di Palermo", ha aggiunto l'ambasciatore sottolineando inoltre che la Conferenza "è stata molto utile", perché "la comunità internazionale e i principali attori libici si sono impegnati a dare seguito al piano dell'inviato Onu Ghassam Salamè". 

Quanto alla Tav, ha sottolineato la necessità del dialogo e del rispetto degli accordi. "Prendiamo atto dell'analisi costi-benefici sulla Tav del governo italiano", attesa entro dicembre, ma per la Francia "questa infrastruttura è valida", ha affermato l'ambasciatore francese. Masset ha sottolineato che "ci vuole dialogo", ma "rispettando gli accordi internazionali e facendo in modo che la tempistica" per la realizzazione dell'opera sia "compatibile con quella dei finanziamenti Ue, che tengono conto di un calendario, altrimenti si rischia di perderli". 

   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Video ANSA