Ue, Polonia si fermi sulla Corte suprema

Si contestano le norme per abbassare età pensionabile giudici

La Polonia deve sospendere immediatamente l'applicazione delle disposizioni nazionali relative all'abbassamento dell'età pensionabile dei giudici della Corte suprema. Così l'ordinanza della vicepresidente della Corte Ue, Rosario Silva de Lapuerta, che si applica, retroattivamente, ai giudici della Corte suprema interessati da tali disposizioni.

Il 2 ottobre 2018 la Commissione ha presentato un ricorso per inadempimento dinanzi alla Corte di giustizia, ritenendo che la Polonia abbia violato il diritto dell'Unione avendo, da un lato, abbassato l'età pensionabile e avendola applicata ai giudici nominati presso la Corte suprema fino al 3 aprile 2018 e, d'altro lato, avendo accordato al presidente della Repubblica di Polonia il potere discrezionale di prorogare la funzione giudiziaria attiva dei giudici della Corte suprema.

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