Ecco i nove passi per disarmare la Corea del Nord

La road-map per la sfida più difficile nella storia del nucleare

Nove passi per mettere fine "al caso di disarmo nucleare più impegnativo della storia". E' il New York Times a tracciare per il vertice Trump-Kim una road map che potrebbe richiedere sino a 15 anni. Il processo dovrebbe cominciare con una dichiarazione di Pyongyang di tutti i suoi impianti e delle sue armi, per consentire una verifica con i dati delle agenzie di intelligence.

* SMANTELLARE E RIMUOVERE LE ARMI NUCLEARI - E' il primo passo da fare, sotto la vigilanza di uno stato nucleare dichiarato - come Usa, Russia o Cina - trasportando in sicurezza tutto il materiale fuori dal Paese. Ma è quasi inimmaginabile che Pyongyang accetti di far uscire dal paese le sue armi o che il resto del mondo si convinca che le ha consegnate tutte. Esperti suggeriscono che l'unico modo per smantellare l'arsenale è farlo fare, sotto ispezione, agli ingegneri nordcoreani che l'hanno creato, anche per evitare esplosioni accidentali.

* STOP ALL'ARRICCHIMENTO DELL'URANIO - E' facile smantellare questi impianti ma il problema è che sono relativamente semplici da nascondere. E che Pyongyang potrebbe sostenere la necessità di tenerne aperti alcuni per scopi pacifici, come la produzione di elettricità. Questo porrebbe un dilemma a Trump, che ha insistito per la chiusura totale di quelli iraniani.

* DISATTIVARE I REATTORI CHE TRASFORMANO URANIO IN PLUTONIO - Difficile occultarli, ma Pyongyang potrebbe invocare sempre le necessità di usarli per l'energia elettrica. Gli Usa potrebbero tollerarli se la Corea del Nord accettasse di portare fuori dal paese le scorie utilizzabili per le bombe atomiche.

* CHIUDERE I SITI PER I TEST NUCLEARI - Verificando prima di tutto se quello di Punggye-ri è stato di recente effettivamente messo fuori uso in modo irreversibile.

* STOP ALLA PRODUZIONE DI CARBURANTE PER LA BOMBA H - L'idrogeno può essere usato però anche a scopi civili, nel campo dell'illuminazione. Gli esperti ritengono che si potrebbe ridurre la minaccia chiudendo gli impianti più grandi e sorvegliando quelli più piccoli.

* ISPEZIONI OVUNQUE E PER SEMPRE - Compresi i siti militari, che sono uno dei principali motivi di lagnanza di Trump nell'accordo sul nucleare iraniano. Un lavoro enorme, considerando i tunnel e i bunker sotterranei.

* DISTRUGGERE LE ARMI BIOLOGICHE di Pyongyang, sospettata di avere un grande complesso per la produzione di armi batteriologiche, compresa l'antrace.

* SMANTELLARE L'ARSENALE CHIMICO - Fa parte dei negoziati. Gli Usa esigono l'eliminazione del gas sarin, dell'agente nervino VX (usato anche per l'assassinio di Kim Jong-nam, il fratellastro del leader nordcoreano) e di tutte le altre sostanze chimiche letali, di cui la Corea del Nord è considerata tra i maggiori possessori. La Siria è un monito delle difficoltà: nonostante l'accordo firmato da Obama, gli Usa hanno accusato quest'anno Damasco di 50 attacchi chimici.

* FRENI AL PROGRAMMA MISSILISTICO - E' in cima alla lista dei negoziati. Una semplice precauzione sarebbe limitare il raggio dei test, eliminando quelli a lunga e media distanza per garantire la sicurezza degli Usa e del Giappone.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA