• Ebrei romani in festa per 70 anni fondazione Stato Israele

Ebrei romani in festa per 70 anni fondazione Stato Israele

Il 18 aprile performance e mostre, presenti Raggi e Zingaretti

Esibizioni, performances e mostre in tre dei luoghi chiave dell'ebraismo romano per festeggiare i 70 anni della fondazione dello Stato di Israele, con una "festa gioiosa" che celebra "i valori della democrazia e della libertà" del Paese. Questa l'iniziativa presentata oggi dalla Comunità ebraica di Roma, che in occasione della ricorrenza promuove e organizza un grande evento che si svolgerà nel quartiere ebraico della Capitale il prossimo 18 aprile, realizzato con la collaborazione dell'Ambasciata d'Israele in Italia e con il supporto di Acea e di Valeur Group.
    Israele "è un modello di democrazia per tutto l'occidente, di valori di pace e di libertà che è giusto riconoscere e condividere con tutta la cittadinanza. Da qui l'idea di creare un evento unico e gioioso con iniziative di carattere culturale", attività ludiche e artistiche, per una "grande festa con ospiti nazionali e internazionali", ha dichiarato la presidente della Comunità Ebraica di Roma Ruth Dureghello, presentando le iniziative in conferenza stampa. Per la Comunità ebraica di Roma, "il legame con Israele è un legame profondo che ha radici non solo storiche, ma culturali e soprattutto religiose, e dal 1948 Israele rappresenta un baluardo e una garanzia di esistenza di tutti gli ebrei nel mondo".
    Sul palco centrale in piazza Gerusalemme, daranno inizio alla festa, insieme alla presidente Dureghello, il Rabbino Capo Riccardo Di Segni, l'Ambasciatore dello Stato di Israele Ofer Sachs, il sindaco di Roma Virginia Raggi e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. A presentare l'evento sarà il giornalista David Parenzo. Tra le varie esibizioni, per la prima volta suoneranno in Italia i Maccabeats, progetto musicale nato nel 2007 di 14 elementi dell'Università Yeshiva di New York, diventato fenomeno mondiale di musica ebraica. Sempre a Piazza Gerusalemme, a un anno dalla scomparsa del fotoreporter David Rubinger, riproduzioni di alcune tra le sue fotografie saranno proiettate sulle facciate dei palazzi. Nell'ambito delle celebrazioni, è prevista l'apertura gratuita del Museo Ebraico di Roma, che inaugurerà alle ore 21 la mostra "The Promised Land. Verso Israele, il paese latte e miele": circa 100 fotografie che ritraggono la vita della nascente società dello Stato di Israele. Verrà anche esposta per la prima volta la dichiarazione originale della nascita dello Stato di Israele del 1948, uno degli otto esemplari originali esistenti al mondo. Contemporaneamente, presso il Palazzo della Cultura, il Centro di Cultura Ebraica presenterà il libro "Il Sionista Gentile" di Carlo Giacobbe. Subito dopo, alle 22.30, il Centro Ebraico Pitigliani presenterà "Ben Gurion, Epilogue" di Yariv Mozer, un film che presenta un ritratto mai visto di David Ben Gurion. Infine, nel Palazzo della Cultura vi sarà una mostra dell'artigianato ebraico e made in Israel, che vedrà la partecipazione di molte associazioni e artisti.
    "Le nostri grandi sfide non sono finite, ma le imminenti celebrazioni per i 70 anni di Israele sono una grande opportunità per rilassarsi per qualche minuto e guardare al passato con grande orgoglio prima di tornare a lavoro", ha sottolineato l'ambasciatore d'Israele in Italia Ofer Sachs nel suo intervento alla conferenza stampa, ringraziando la comunità ebraica di Roma per il continuo supporto per Israele "che non diamo per scontato".(ANSA).
   

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