Germania, Spd apre a colloqui per il governo

Smentite voci sulle dimissioni Martin Schulz, sotto pressione per la velocità con cui aveva escluso di sedersi al tavolo con Angela Merkel

Nella notte è arrivata l'apertura dei socialdemocratici tedeschi ai colloqui per il governo, dopo il fallimento del tentativo "Giamaica". "La Spd ha la ferma convinzione che si debba parlare. La Spd non si negherà ai colloqui", ha detto il segretario generale Hubertus Heil.

È durato diverse ore l'incontro dei socialdemocratici, alla Willy Brandt Haus di Berlino, dopo i colloqui fra Martin Schulz e il presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier di ieri pomeriggio. E secondo la Dpa sarebbe "pensabile" che i socialdemocratici si dichiareranno pronti a dei colloqui "dal risultato aperto" con gli altri partiti, per il governo. A proposito della tenuta di Martin Schulz, fortemente criticato da molti per avere subito escluso la Grosse Koalition anche dopo il fallimento della trattativa per il governo "giamaica", il segretario generale Hubertus Heil ha spiegato che non si sarebbe affrontata, nel corso della riunione, la questione dei nomi. All'incontro c'era anche Sigmar Gabriel, anima della Grosse Koalition uscente e ministro degli esteri. Smentite le voci circa le possibili dimissioni del leader Martin Schulz.

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