Venezuela, proibiti i cortei da domani

L'opposizione ha già convocato una protesta di massa per venerdì

Il governo venezuelano ha proibito da oggi e fino martedì prossimo "qualsiasi azione o manifestazione" che possa perturbare le elezioni per l'Assemblea Costituente, convocate per domenica prossima.
    Lo ha annunciato il ministro degli Interni, Nestor Reverol, sottolineando che chiunque non rispetti quanto deciso potrebbe essere condannato a pene dai 5 ai 10 anni di carcere.
    L'opposizione al governo di Nicolas Maduro, che esige la sospensione delle elezioni, ha confermato per domani una manifestazione di massa, battezzata "La presa di Caracas" contro la riforma costituzionale promossa dal chavismo, che respinge come incostituzionale e antidemocratica. Intanto un uomo di 48 anni è morto durante la repressione di una protesta antigovernativa a Naguanagua, nello Stato di Carabobo (centro del Venezuela). Lo ha reso noto su Twitter il sindaco di Naguanagua, Alejandro Feo La Cruz. Il bilancio delle persone uccise dall'inizio dell'ondata di protesta anti Maduro, nell'aprile scorso, sale così a 103.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA