Corea Nord contro Usa, 'vogliono la guerra nucleare'

L'agenzia di Pyongyang: 'Hanno fatto volare i bombardieri B-1B'

La Corea del Nord ha accusato gli "imperialisti americani di procedere in modo sconsiderato verso una guerra nucleare nella penisola coreana", perché gli Usa "hanno fatto sorvolare dei bombardieri strategici B-1B sui principali obiettivi della Corea del Nord". Lo riferisce la Kcna, l'agenzia di stampa di Pyongyang. "L'esercito nordcoreano - aggiunge l'agenzia - sta osservando attentamente i movimenti militari degli imperialisti americani, ed è pronto a reagire in ogni modo".

Il presidente Usa Donald Trump ha detto si è detto pronto ad incontrare il leader nordcoreano Kim Jong-un, alle giuste condizioni. Parlando a Bloomberg News nel corso di un'intervista Trump ha detto: "Lo incontrerei sicuramente e ne sarei onorato". Il presidente Usa ha poi aggiunto: "Molti leader politici non direbbero mai" che vorrebbero incontralo, ma vi dico, alle giuste condizioni, lo incontrerei".

In serata la Casa Bianca ha reso noto che al momento non ci sono le condizioni giuste per l'incontro tra il presidente Donald Trump ed il leader nordcoreano Kim Jong-un. Il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer ha detto che l'incontro non è in programma adesso aggiungendo che Kim dovrebbe mostrare segnali di "buona fede", senza però precisare quali.

Poche ore prima un portavoce del ministero degli esteri di Pyongyang alla Kcna, l'agenzia di stampa statale, ripresa dalla sudcoreana Yonha, aveva avvertito che la Corea del Nord è pronta a fare un test nucleare "a qualsiasi momento e in qualsiasi luogo deciso dalla leadership suprema": Ora che gli Usa stanno gonfiando la pressione internazionale per sanzioni contro la Corea del Nord, "spingeremo alla massima velocità" lo sviluppo della deterrenza nucleare", aveva affermato il portavoce, aggiungendo che "siamo pronti al 100% per rispondere a qualsiasi opzione decisa dagli Stati Uniti".  
   

Intanto il direttore della Cia, Mike Pompeo, è giunto in Corea del Sud per una visita non annunciata, ha confermato l'ambasciata Usa a Seul, nell'ambito della crisi con la Corea del Nord. Secondo quanto riferiscono i media sudcoreani, Pompeo è arrivato nel Paese nel corso del fine settimana per incontrare il capo dell'intelligence della Corea del Sud e anche alti funzionari dell'ufficio presidenziale. Un portavoce dell'ambasciata americana, che ha chiesto di mantenere l'anonimato, si è limitato a confermare che Pompeo è giunto oggi a Seul assieme a sua moglie, ma non ha voluto fornire alcun altro particolare.

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