Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Brexit, Oxford pensa a sede in Francia

Brexit, Oxford pensa a sede in Francia

Telegraph, con uscita da Ue atenei rischiano di perdere 2 mld

LONDRA, 20 febbraio 2017, 18:21

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

 Parigi val bene un finanziamento: l'Università di Oxford potrebbe rompere 700 anni di tradizione tutta inglese inaugurando il suo primo campus all'estero per affrontare il dopo Brexit e continuare a incassare denaro dai fondi Ue. Lo scrive il Daily Telegraph.
    Non pare si tratti di un caso unico, aggiunge il giornale, sottolineando come ad esempio l'ateneo di Warwick risulti in trattative per la possibile apertura già nel 2018 di una sede nella capitale francese. Ma l'idea di una "Oxford sulla Senna" - per una questione di fama e di simboli - colpisce di più la fantasia. Un portavoce dell'università oxfordiana ha precisato che per ora nessuna decisione è stata presa. Ma il Telegraph insiste e cita fonti francesi che confermano contatti a cavallo della Manica.
    Lo status europeo delle università del Regno (che attirano anche molti studenti da Paesi Ue) appare del resto incerto per il dopo Brexit. E solo col programma Horizon 2020 ci sono in gioco per gli atenei britannici oltre 2 miliardi di euro.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza