Siria: 35 civili morti in raid turchi

Nel villaggio di Jub al-Kousa, i feriti sono 50

    Almeno 35 civili sono morti e altri 50 sono rimasti feriti oggi nel corso di raid aerei turchi e fuoco di artiglieria contro il villaggio di Jub al-Kousa, nella Siria settentrionale, in un'area controllata dalle milizie alleate alle Forze democratiche siriane (Sdf) appoggiate dai curdi. Lo riporta l'Osservatorio siriano per i diritti umani.
   I raid seguono la notizia, ieri, della morte del primo soldato turco in Siria, a Jarablus, durante un attacco con razzi da parte di militanti curdi. L'Osservatorio riporta che l'attacco odierno aveva come obiettivo un'area a sud di Jarablus, un'ex roccaforte dell'Isis catturata dalle forze turche nel primo giorno dell'offensiva battezzata 'Scudo dell'Eufrate'. Jub al-Kousa si trova circa 15 chilometri a sud di Jarablus ed é sotto il controllo delle milizie appoggiate dalle forze curde. Nell'operazione sono morti anche un numero ancora imprecisato di miliziani.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA