Messi regala maglietta a bimbo afghano

Murtaza sfoggia finalmente la casacca originale del suo idolo

Il sogno del bimbo afghano fan di Lionel Messi, che non potendosi permettere la maglia del suo idolo ne indossava una ricavata da una busta di plastica, è diventato realtà e ora indossa la maglietta originale del campione argentino, con tanto di firma e dedica del suo mito. Una storia a lieto fine quella di Murtaza Ahmadi, 5 anni, che vive in una remota zona rurale della provincia orientale afghana di Ghazni, resa possibile da media e social network. Del piccolo fan del campione argentino si cominciò a parlare un mese fa per una foto che lo ritraeva di spalle con indosso un sacchetto di plastica riadattato a maglia di calcio con scritto a pennarello il nome Messi e il numero 10 del giocatore: il massimo che il papà profugo ed agricoltore era riuscito a fare per regalare un po' di felicità al figlio.

La foto era stata scattata dal fratello maggiore di Murtaza, che l'aveva ppoi ostata su Facebook. Immediatamente condivisa dai social network, aveva fatto il giro del web e commosso il mondo. E più di tutti ha commosso proprio Messi che, vedendo le immagini del bambino con quella misera casacca, aveva fatto sapere di volerlo incontrare. Così il team della star del Barcellona si era messo in moto per cercare il piccolo, mentre la Federcalcio afghana si era subito detta disponibile ad organizzare un viaggio a Barcellona per permettere al bambino di conoscere il suo mito.

In attesa dell'incontro, la 'Pulce' ha inviato a Murtaza due maglie da calcio delle squadre in cui gioca - la nazionale dell'Argentina e il Barcellona - e un pallone, come simbolo del diritto al gioco di ogni bambino. I doni, tutti autografati da Messi, sono stati consegnati a Murtaza dall'ufficio Unicef (di cui Messi è ambasciatore) in Afghanistan a Kabul. Ora sul web gira la nuova foto: il piccolo Murtaza indossa orgoglioso la maglia del suo mito mentre fa il segno di vittoria. "Io amo Messi, e questa maglietta dimostra che anche Messi mi ama", sorride soddisfatto Murtaza.

   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA