Sarkozy indagato per 'finanziamento illegale'

Durante campagna 2012

L'ex presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy, è indagato per finanziamento illegale della sua campagna elettorale nel 2012. La decisione dei magistrati è arrivata alla fine di una giornata di interrogatori. Sarkozy, capo dell'opposizione di destra dei Republicains, è in piena attività politica con posizionamento dei vari candidati per le primarie in vista delle presidenziali 2017. 

Le indagini su Sarkozy riguardano cosiddetto 'caso Bygmalion', che riguarda un giro di fatture false nei conti della sua campagna elettorale del 2012. Rischia di essere messo sotto inchiesta, o di ritrovarsi nello status intermedio di 'testimone assistito'. Il caso Bygmalion riguarda una serie di fatture false, intestate alla società di organizzazione eventi che le dà il nome, tramite cui una grossa fetta delle spese di campagna di Sarkozy sono state fatte figurare come spese del partito, L'Ump oggi ribattezzato Les Republicains. Diversi membri della società Bygmalion e alcuni rappresentanti dell'Ump hanno riconosciuto la frode, ma nessuno ha fatto il nome di Sarkozy, o ammesso che lui ne fosse a conoscenza. Nella vicenda sono già finite sotto inchiesta tredici persone, con accuse come truffa, falso e finanziamento illecito di campagna elettorale. Tra queste non c'è però l'ex numero uno dell'Ump, Jean-Francois Copé, che è stato solo indicato come 'testimone assistito', e ha sfruttato la cosa per candidarsi alle primarie per la corsa all'Eliseo del 2017.
   

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