Hillary per pena di morte, Sanders contro

Duello tv in New Hampshire, dove senatore è in testa

WASHINGTON - Sono divisi anche sulla pena di morte Hillary Clinton e Bernie Sanders, nel duello tv in New Hampshire: l'ex segretario di Stato la ritiene una "punizione adeguata" per "un certo numero di crimini molto limitato e particolarmente efferati", anche se si dice "profondamente in disaccordo con il modo in cui molti stati la stanno attuando", mentre il senatore 'socialista' ritiene che lo Stato non dovrebbe essere "parte di un omicidio".

Hillary Clinton si difende dalle accuse di aver usato un server privato per mail legate alla sua attivita' di segretario di Stato non solo ribadendo di non aver mai ricevuto messaggi classificati, ma sottolineando che anche alcuni suoi predecessori ricevettero informazioni su account personali di email, come emerso oggi a proposito di Colin Powell e di alcuni consiglieri di Condoleezza Rize durante la presidenza del repubblicano George W Bush. L'occasione le viene fornita da una domanda dei conduttori del duello tv con Bernie Sanders.

"La classe media ha salvato Wall Street quando e' stato necessario, ora e' arrivato il momento che Wall Street aiuti la middle class": il senatore del Vermont Bernie Sanders va all'attacco del cuore economico americano nel duello tv con Hillary Clinton, a pochi giorni dalla primarie del New Hampshire, che lo vedono ampiamente favorito dai sondaggi. Wall Street dovrebbe pagare anche per ridurre i costi dei college, dice Sanders, accusando un Paese dominato dalle corporation, dalle banche, dai ricchi. E poi insiste sulla sua riforma sanitaria per tutti, perche' sia un diritto e non un privilegio

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