Usa 2016: ora occhi sul 'liberal' New Hampshire

Stato Granito detta toni campagna prima del voto in grandi stati

La corsa alla Casa Bianca si sposta in New Hampshire, lo 'Stato del Granito', dove si terranno le prime primarie delle elezioni 2016 dopo i caucus dell'Iowa. Pur essendo uno degli stati piu' piccoli d'America, con soli 1,3 milioni di abitanti, il New Hampshire e' da sempre uno stato chiave per gli aspiranti presidenti, offrendo una rampa di lancio per i vincitori e uno scenario da catastrofe per gli sconfitti in attesa del Super Tuesday, quest'anno l'1 marzo.

Liberal per eccellenza, il New Hampshire elegge 22 delegati per la convention dei democratici e 12 per i repubblicani, e porta a novembre solo 4 voti elettorali nella cassaforte dei candidati, che per conquistare la Casa Bianca hanno bisogno di raccoglierne 270. Ma il suo peso va ben oltre i numeri. Dopo l'assaggio dei caucus in Iowa, chi vince le primarie con voto segreto in New Hampshire si dimostra il candidato piu' forte del momento e arriva negli stati piu' grandi, al sud e nel west, sull'onda di una copertura mediatica che vale piu' di decine di milioni di spot televisivi.

Nel 1992 Bill Clinton si defini' proprio in New Hampshire il 'Comeback kid', gettando le basi per la conquista della Casa Bianca. Sedici anni dopo, nel 2008, il New Hampshire ha regalato a sorpresa la vittoria a sua moglie, Hillary, prolungando di ulteriori cinque mesi la sua campagna elettorale poi persa contro Barack Obama. Hillary alle primarie di martedi' in New Hampshire si presenta nettamente dietro nei sondgagi rispetto a Bernie Sanders, che vanta un vantaggio di 20 punti, e con una vittoria di misura in Iowa. In New Hampshire come in Iowa, l'obiettivo e' limitare i danni e cercare di contenere la sconfitta in due stati che non le sono amici, prima di involarsi verso sud, in South Carolina, dove e' avanti rispetto al rivale democratico.

Per i repubblicani la partita e' piu' complessa. Donald Trump e' in testa nei sondaggi e ha fatto della conquista dello stato uno dei punti chiave della sua campagna elettorale. Il New Hampshire offre a Marco Rubio la possibilita' di rafforzare il sostegno dei repubblicani dell'establishment a livello nazionale. Ted Cruz ha messo in piedi una rete molto forte nello stato, nel tentativo di contrastare lo strapotere nei sondaggi di Trump. Il New Hampshire offre anche a Jeb Bush la possibilita' di scendere definitivamente in campo: ''La corsa inizia il 9 febbraio''.

Per Chris Christie potrebbe invece segnare l'addio alle aspirazioni presidenziali: se il risultato non sara' positivo, o il governatore del New Jersey con pochi soldi in cassa potrebbe ritirarsi.

   

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