• Migranti: la Svezia espellerà 80 mila profughi. Ue, rimpatri sono una questione credibilità

Migranti: la Svezia espellerà 80 mila profughi. Ue, rimpatri sono una questione credibilità

Affonda barcone in Grecia, 24 annegati, tra cui 18 bambini

Svezia espellerà 80.000 richiedenti asilo - La Svezia intende espellere fino a 80.000 richiedenti asilo la cui domanda è stata respinta, ha annunciato il ministro degli Interni citato dalla Bbc. Anders Ygeman ha spiegato che voli charter saranno utilizzati per deportare i migranti nell'arco di diversi anni. Circa 163.000 migranti e rifugiati hanno chiesto asilo in Svezia nel 2015 - ricorda la Bbc -, il numero più alto pro capite in Europa: dei circa 58.800 casi trattati l'anno scorso, il 55% delle richieste sono state accettate. La Svezia a inizio settimana è diventata l'ultimo di una serie di paesi europei che hanno registrato tensioni sul fronte di episodi di violenza legati ai migranti: un richiedente asilo di 15 anni è stato arrestato vicino Gothenburg dopo aver ucciso a coltellate una ventiduenne dipendente di centro di asilo. 

Ue, rimpatri sono una questione credibilità "E' una questione di credibilità" per l'Ue "rimpatriare" i migranti illegali, ed è essenziale anche per l'accoglienza di chi ha davvero titolo alla protezione internazionale. "Non vogliamo dare l'impressione che l'Europa sia una porta aperta. Le persone che non hanno diritto a restare in Ue devono essere rimpatriate", così il portavoce della Commissione Ue all'Immigrazione Natasha Bertaud rispondendo sui rimpatri decisi dalla Svezia. 

Naufragio Samo, annegati 24 profughi, 18 bambini 
Sono 24 i migranti annegati nell'ennesimo naufragio nelle acque dell'Egeo tra Turchia e Grecia,  al largo dell'isola di Samo. Lo riferisce la Guardia costiera di Atene. Tra i morti 18 sarebbero bambini, di cui 5 femmine e 13 maschi. Dieci sono invece le persone soccorse finora, 5 delle quali trovate sul relitto di un barcone in legno. Altro naufragio al largo della Libia, 6 morti.  la Marina salva 290 persone, in corso ricerche dispersi. 

Gb non accoglierà bimbi non accompagnati già in Ue - La Gran Bretagna intende accogliere bambini non accompagnati dalla Siria e da altre zone di conflitto, ma non quelli già fuggiti in Europa. Lo rende noto il ministero degli Interni, citato dalla Bbc. Il ministero spiega che lavorerà con l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) per identificare "casi eccezionali" di bambini in Siria e nei paesi vicini che necessitino di asilo. Viene quindi confermata la linea dura sul dossier immigrazione tenuta finora dal governo conservatore di David Cameron e smentite rivelazioni di stampa secondo le quali, su pressione di varie ong e associazioni caritative britanniche, il primo ministro avrebbe avuto in mente un piano ad hoc per aprire le porte a "3.000 bambini non accompagnati" gia' sbarcati in altri paesi europei.

Ue, piano per accogliere 250mila migranti da Turchia  La presidenza di turno olandese dell'Ue sta lavorando a un piano che prevede di accogliere fino a 250mila migranti provenienti dalla Turchia. In cambio Ankara si dovrebbe impegnare a riprendere tutti i migranti che sbarcano illegalmente sulle isole greche. Questo, in sintesi, il piano annunciato alla stampa locale dal leader del partito socialdemocratico olandese (Pvda) Diederik Samsom e che, secondo lo stesso Samsom, ha il sostegno del premier Mark Rutte, attuale presidente di turno dell'Ue.

Macedonia riapre frontiera con Grecia - La Macedonia ha riaperto a migranti e profughi la frontiera meridionale con la Grecia, rimasta chiusa per alcune ore da ieri pomeriggio. Come riferiscono i media locali, a indurre le autorità di Skopje a chiudere temporaneamente il confine sarebbero state difficoltà a catena nel sistema dei trasporto dei migranti lungo la direttrice della rotta balcanica, e l'eccessivo affollamento dei campi e dei centri di accoglienza nei vari Paesi lungo tale rotta. E' stata la terza volta negli ultimi due mesi che la Macedonia ha chiuso temporaneamente ai profughi la sua frontiera con la Grecia.

Renzi alla Faz, controllare meglio frontiere Ue - "Dobbiamo controllare meglio le frontiere dell'Ue". Lo dice Matteo Renzi in un'intervista alla Faz. "I profughi che vengono dai paesi in guerra vanno salvati, ma quelli che vengono da altri paesi devono essere mandati indietro". Al richiamo spesso fatto all'Italia di non registrare i migranti, Renzi risponde: "Era così. Ma al momento abbiamo gli hotspots in Sicilia, e ne allestiamo un altro nel nordovest. I migranti saranno tutti registrati, il 100%, con le loro impronte digitali" e sempre più anche rilievi fotografici, spiega. Indicazioni che poi finiscono nei database internazionali.

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