Usa: tempesta di neve, 17 morti

Quasi 7.000 i voli cancellati

 Sale a 17 il numero dei morti per il maltempo negli Usa dopo la tempesta di neve che si è abbattuta sulla East Coast e che, per alcune città, continuerà almeno fino a domenica. Nella sola città di New Yor si registrano tre vittime. 
    Quasi 7mila i voli cancellati nelle principali città che hanno registrato anche parecchi disagi sulle strade. Dieci i morti accertati, di cui sei solo nel North Carolina a causa di incidenti stradali provocati dal ghiaccio. Su Washington continua a cadere la neve che ha già raggiunto i 22 centimetri provocando disagi ai tre aeroporti con scarse condizioni di visibilità. L'emergenza meteo riguarda 22 stati Usa, 6 dei quali hanno dichiarato lo stato di emergenza.

Cuomo dichiara stato emergenza a New York - Non si placa la bufera di neve che sta investendo da ore la costa orientale degli Stati Uniti. Washington e New York sono praticamente ferme. Nella capitale la nevicata si avvia a raggiungere livelli record e la Grande Melasi e' svegliata sferzata dalla tempesta, con forti venti. Il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, ha dichiarato lo stato di emergenza che oramai riguarda 11 stati. Situazione critica anche a Boston e Philadelphia. In Kentucky file di oltre 50 chilometri in autostrada con migliaia di automobili rimaste bloccate per ore.

Il sindaco di New York, Bill de Blasio, sta considerando la chiusura della citta' per neve, attraverso la sospensione di tutti i mezzi pubblici e il divieto totale di circolazione. Le stime sulla nevicata che si sta abbattendo in queste ore sulla Grande Mela, infatti, sono state riviste al rialzo, e parlano di almeno 60 centimetri di neve. Le strade che appaiono deserte, mentre decine sono le auto e i mezzi rimasti intrappolati a causa del manto scivoloso.

 

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