Bangladesh, condanna morte capo islamico

Per crimini durante guerra indipendenza da Pakistan nel 1971

NEW DELHI - La Corte Suprema del Bangladesh ha respinto mercoledì un ricorso del leader del maggior partito islamista contro la sua condanna a morte per presunti omicidi e atrocità durante la guerra di indipendenza dal Pakistan del 1971. Motiur Rahman Nizami, capo del partito Jamaat-e-Islami, è stato condannato l'anno scorso da un tribunale speciale per i crimini di guerra. La decisione della Corte Suprema toglie l'ultimo ostacolo alla sua impiccagione, salvo una improbabile grazia presidenziale.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA