La casa di Arafat a Gaza, diventerà museo

Rivive il mito del leader palestinese nell'anniversario della sua morte

Il mito di Yasser Arafat torna a riaffacciarsi a Gaza, dopo otto anni di governo di Hamas. Oggi, nel rione residenziale Rimal, dirigenti di Hamas hanno consegnato quella che fu la residenza ufficiale del Rais a un'associazione che si prefigge di restaurare l'edificio e di farne un museo dove i visitatori potranno toccare con mano oggetti appartenuti al Presidente palestinese e ripercorrere le tappe della sua carriera politica. "Questo evento - ha detto un dirigente di al-Fatah, Zacharia al-Agha - è fonte di speranza di rappacificazione" fra i principali movimenti politici palestinesi. Nel tumultuoso avvento al potere di Hamas la residenza di Arafat fu presa d'assalto e il contenuto, per spregio, fu lanciato in strada.

Quanti ebbero allora prontezza di riflessi, si aggiudicarono cimeli che poi sarebbero giunti a collezionisti. L'edificio, ormai spogliato, fu poi utilizzato dalla polizia di Hamas. In alcune occasioni fu colpito dalla aviazione israeliana. Le cicatrici sono tuttora visibili. Ma oggi diversi esponenti politici di Gaza (di al-Fatah, Hamas e dei fronti marxisti di liberazione della Palestina) sono convenuti in quello che era stato il salone della residenza di Arafat per voltare pagina assieme. Hanno reso omaggio in particolare alla vedova, Suha Arafat, che dall'estero ha fatto giungere il proprio nullaosta a trasformare la palazzina in un museo, a beneficio del popolo palestinese. Per l'occasione è stata esposta la mitraglietta che Arafat teneva sempre a portata di mano quando soggiornava a Gaza.

Su un tavolo di lavoro c'erano album di fotografie che lo mostrano impegnato in visite di Stato o in eventi familiari. La sensazione era di una residenza molto modesta, specie se paragonata a quella ben più confortevole posseduta in passato da Abu Mazen in un altro rione di Gaza. Fra i primi lavori di ristrutturazione, è stato fatto notare, sarà necessario il collegamento alla rete elettrica. Oggi i discorsi dei dignitari palestinesi sono stati coperti infatti dal rumore assordante di un generatore. Malgrado l'atmosfera di riconciliazione, le tensioni politiche restano palpabili. Domani, nell'11/o anniversario della morte di Arafat, Al-Fatah voleva sfilare nelle strade di Gaza. Ma Hamas, come in passato, si è opposto. Eventi in aule chiuse saranno leciti, ma non manifestazioni di massa. "Ci sono da temere provocazioni", hanno spiegato responsabili della sicurezza

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