Libia, il parlamento di Tripoli scalza quello di Tobruk

Dopo che la corte costituzionali ha annullato le elezioni e sciolto di fatto l'assemblea finora riconosciuta dal mondo.

Il Congresso nazionale generale - l'ex parlamento libico con sede a Tripoli - ha annunciato  di aver assunto le funzioni di nuovo parlamento.

Lo sviluppo è avvenuto subito dopo che la Corte costituzionale libica ha annullato i risultati delle elezioni parlamentari del 25 giugno scorso che hanno portato alla formazione dell'attuale Camera dei rappresentanti, sciogliendo di fatto il parlamento di Tobruk. Il parlamento di Tobruk era riconosciuto dalla comunità internazionale.

Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, commentando al Senato la notizia dell'annullamento delle elezioni ha sottolineato che "il rischio è molto grande" si conferma "la necessità di rilanciare l'iniziativa delle Nazioni Unite. La minaccia non riguarda solo l'Italia, riguarda tutti" i paesi.  "Dalla Libia sono arrivati sulle nostre coste 132.000 rifugiati dei 162.000 totali arrivati in Italia", ha ricordato il ministro. 

"La situazione in Libia preoccupa molto" l'Italia, ha confermato il ministro della Difesa Roberta Pinotti, sempre al Senato. "Percepiamo distintamente il pericolo che in Libia il conflitto si aggravi e che entrino nelle sue dinamiche ulteriori elementi perturbatori, in particolare il radicamento di componenti fondamentaliste con la capacità di proiettare le loro azioni terroristiche anche verso i Paesi europei", ha aggiunto Pinotti.

Intanto la Commissione centrale per le elezioni municipali libiche ha fissato la data per il voto amministrativo. Le elezioni si terranno il 29 novembre in 4 regioni, il 6 dicembre in altre 7 regioni e il 13 dicembre in altre tre. Lo riferisce l'agenzia libica Lana.

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