Big soda trema, Berkeley tassa le bibite gassate

Il referendum si è tenuto insieme con le elezioni di Midterm

"Big Soda" trema: parte da Berkeley, la patria del '68 in America, la guerra delle bollicine. Con l'aiuto finanziario dell'ex sindaco di New York Michael Bloomberg, la città californiana culla della contestazione giovanile ha approvato con un 75% di "si" la tassa sulle bibite zuccherate e gassate in uno dei referendum tenuti assieme alle elezioni di midterm. Bastava la maggioranza semplice per far applicare l'imposta, mentre a San Francisco una misura analoga non è riuscita a superare la soglia dei due terzi dei voti richiesti, ed è finita così su un binario morto.

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