Ucraina, colpi di artiglieria sul centro di Donetsk

Nato, Mosca potrebbe invadere con il pretesto umanitario

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato mercoledì un decreto per limitare o bloccare per un anno le importazioni di prodotti agricoli e alimentari in Russia dai Paesi che l'hanno sanzionata. Lo riferisce l'agenzia Interfax. La lista delle contro-sanzioni russe prevede il congelamento totale delle importazioni di carne di manzo e maiale, pollo, pesce e frutti di mare, latte e latticini, frutta e verdura provenienti da Ue, Usa, Norvegia, Australia e Canada. Il premier russo Dmitri Medvedev ha precisato che il governo adotterà "tutte le misure possibili per evitare la crescita dei prezzi". Gli alcolici e i prodotti per bambini non rientrano nella lista dei generi banditi.

Colpi d'artiglieria sono stata sparati giovedì mattina in direzione del centro di Donetsk, nella zona in cui si trova la sede dei servizi segreti trasformata dai miliziani separatisti in una propria base. Lo fa sapere l'amministrazione comunale. Nella notte fra mercoledì e giovedì sono rimasti uccisi almeno tre civili, cinque sono rimasti feriti, nel quartiere di Budionovski, nella periferia sud della città. Otto abitazioni sono state colpite.

"La Russia ha ammassato circa 20mila truppe pronte a combattere al confine orientale ucraino. E' una situazione pericolosa. Condividiamo la preoccupazione che la Russia possa usare il pretesto di una missione umanitaria o di peacekeeping come una scusa per inviare truppe nell'Ucraina orientale". Così il portavoce della Nato Oana Longescu.

E' di 18 soldati uccisi e 54 feriti il bilancio ufficiale per le truppe di Kiev dei combattimenti contro i miliziani separatisti svoltisi nelle ultime 24 ore in Ucraina orientale. Lo riferisce il portavoce del Consiglio di sicurezza ucraino, Andrii Lisenko, citato dalla testata online
Ukrainska Pravda.

Intanto la Russia torna ad accusare Kiev di aver usato armi proibite nella guerra in Ucraina orientale. Il Comitato investigativo russo sostiene che dall'analisi di campioni di terreno "consegnati agli investigatori russi dai rifugiati ucraini testimoni del bombardamento della frazione di Semenivka, nella citta' di Sloviansk", ci sono prove dell'uso della miscela incendiaria N-17, "una versione migliorata e piu'
mortale dei proiettili incendiari, che erano prima riempiti di fosforo bianco".

Un raid aereo ha colpito nella notte Donetsk, nella zona di via Secenov, senza però fare vittime. Lo sostiene l'amministrazione comunale della città dell'Ucraina orientale, precisando però che almeno tre civili sono morti a causa dei combattimenti tra i soldati ucraini e i separatisti nella periferia ovest. L'esplosione di una bomba aerea - sostengono le autorità cittadine - ha creato sulla strada un
cratere largo quattro metri e profondo un metro e mezzo.

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