Un quartiere da leggere

Il quartiere noto per le location di film di Pasolini, Rossellini e oggi, di Nanni Moretti, è anche un luogo scelto da diversi scrittori per ambientare le loro storie.

IL CIELO SOPRA IL PIGNETO di Cristiano Ranalletta
Sin dal suo titolo, il libro si connota geograficamente in modo puntuale. E lo fa nell’unico modo che è possibile adottare nell’epoca della localizzazione automatica e del delirio social delle “registrazioni”: in modo emotivo. Federico, il protagonista del romanzo, vive a Tor Pignattara, di cui il Pigneto è parte. Ci accompagna per mano in un dedalo di ragionamenti esistenziali e amorosi che si sovrappongono ai territori, alle piazze, alle vie. Una dimensione romana “sui generis”, in cui le stesse strade percorse da Pasolini e da famosi registi cinematografici vedono passare quotidianamente masse di bengalesi, “borghesi piccoli piccoli”, personaggi rigorosi, impegnati, borderline, tossici in crisi di astinenza. Una folla di personaggi necessaria a tenere insieme la disperata esigenza di fare del territorio uno spazio dell’emozione, un’estensione fisica del proprio mondo interiore, in un certo senso la propria casa. Da una lucida fotografia della realtà multiculturale che si sovrappone a un viaggio interiore, l’autore ci restituisce storie d’amore e di abbandoni, l’incanto della fragilità umana. L’autore è Cristiano Ranalletta è nato a Roma. È ingegnere, scrittore e docente di alcuni corsi post laurea. Ha pubblicato il romanzo breve Tutti i giorni (Lespisma, 2015). Il cielo sopra il Pigneto è il suo secondo romanzo.

"SUL CORNO DEL RINOCERONTE" di Francesca Bellino
È una storia di amicizia tra due giovani donne, una italiana e una tunisina, ambientata tra Italia e Tunisia, tra il 2010 e il 2011. Le due donne, Mary e Meriem, vivono al Pigneto, una scelta precisa dell'autrice che intendeva raccontare una Roma diversa dalle cartoline, una Roma in trasformazione dove il bene e il male, l'euforia e il disagio, la vita e la morte sono capaci di convivere creando nuove comunità. Il Pigneto era ed è uno spazio di libertà dove coabitano realtà opposte, apparentemente contrastanti: famiglie e artisti, pankabbestia e politicanti, bambini e poliziotti, musulmani e omosessuali, africani e rumeni, arabi e cinesi. «Se non hai una bicicletta, un cane o un bambino non sei adatto al Pigneto» era diventato il leitmotiv del quartiere... ripetono le due protagoniste quando cominciano a sentirsene parte grazie alla presenza del loro cane, eppure il Pigneto per loro non rappresenta solo aver trovato uno spazio-comunità, ma è uno specchio di quello che avviene nel loro animo: la scoperta all'Altra come portatrice di diversità e la disponibilità al confronto e allo scambio quotidiano come unica strada possibile per abitare il nostro mondo plurale.

LA STORIA DEL PIGNETO. Dalla preistoria ai giorni nostri. A cura di Gaia Marnetto
Il Pigneto non è un quartiere, avrebbe scritto Magritte. Lo è diventato per acclamazione. In questo triangolo che inizia subito fuori Porta Maggiore, tra via Prenestina, via Casilina e via dell'Acqua Bullicante, sono oltre 30.000 gli abitanti. Spina dorsale di questa zona è la lunga e insolita via del Pigneto, che esiste almeno dal 1550 come strada poderale tra i vigneti. "La storia del Pigneto. Dalla preistoria ai giorni nostri" racconta la vita del quartiere attraverso testimoni di un percorso cronologico lunghissimo.

IL PIGNETO di Stefano Ancilli
Questo breve volume vuole ripercorrere la nascita e lo sviluppo del quartiere Pigneto di Roma attraverso lo studio delle fonti di archivio e delle carte di Roma, a partire dal 1870 fino ai nostri giorni. Ampia galleria fotografica

PIGNETO IMMAGINARIO di Giuseppe Vultaggio
Una raccolta di illusioni, visioni e speranze di un quartiere in balìa degli eventi. Il Pigneto, una porzione di territorio nel quadrante est della città di Roma, è oggetto di continue trasformazioni urbanistiche che stanno inevitabilmente avendo immediate ricadute sul tessuto socio-culturale. Il quartiere, pur essendo non molto distante dal centro della città, negli anni è riuscito a preservare la sua anima di quartiere popolare, fino a quando agli inizi degli anni 2000 è diventato appetibile da una nuova "classe" di abitanti, che inseritasi nel tessuto sociale ne ha modificato lo stile di vita e le abitudini consolidate nel tempo. I collages digitali raccolti in questo volume rappresentano un racconto per immagini di un quartiere alla continua ricerca di nuovi equilibri e al centro di un vortice surreale in cui si mescolano illusioni, attività sociali, degrado e tendenze glamour.

CASILINA ULTIMA FERMATA di Enrico Astolfi
Un noir urbano ambientato al Pigneto, quartiere romano, zona multietnica, turbolenta. Un romanzo che racconta, attraverso due storie che s'intrecciano, la vita di questa particolare zona di Roma. Franco il Grigio, piccolo delinquente di borgata incarna una città in preda alla violenza. Dopo essere uscito di galera. in precario equilibrio tra coscienza e pena, cerca di ricostruirsi una vita. Il suo quartiere, la dimensione familiare, la casa, nulla è come ricordava. Inizia a vivere una nuova, violenta, esasperata esistenza.



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