• Ryder Cup, presidente Federgolf: 'Non rinuncio a questo progetto'

Ryder Cup, presidente Federgolf: 'Non rinuncio a questo progetto'

Chimenti: 'Me lo sono conquistato, è onesto niente sperperi'

"Io non rinuncio a questo progetto perché me lo sono conquistato. E' un progetto onesto e sano e non ci saranno sperperi". Così il presidente della federgolf, Franco Chimenti annuncia la volontà di andare avanti sulla Ryder Cup, dopo le polemiche sulla garanzia di 97 milioni il cui emendamento è stato bocciato ieri dal senato.

LA CONFERENZA STAMPA SUL PROGETTO RYDER CUP 2022

"Non posso accettare questo attacco frontale, ingiusto e inammissibile. Il progetto della Ryder Cup va avanti e garantisco che non ci saranno sperperi in questo. Io sono incapace di rubare. Sento parlare di avvisi di garanzia: mai ricevuto uno fino a oggi ed è molto difficile che ne possa ricevere. La federazione è testimone della mia puntualità". È quanto ha assicurato il presidente della Federazione italiana golf, Franco Chimenti, nella conferenza stampa convocata per fare chiarezza all'indomani della bocciatura da parte del Senato dell'emendamento al decreto 'salva-banche' con cui il governo avrebbe dovuto garantire una fideiussione di 97 milioni per l'organizzazione dell'evento assegnato all'Italia. "Il presidente Grasso non lo ha bocciato - ha precisato Chimenti - ma ha ritenuto inammissibile che l'emendamento del golf fosse nel decreto salva-banche e avrà avuto le sue ragioni, ma questo non significa che il provvedimento non possa prendere una strada diversa e ottenere il consenso". "Anzi - ha quindi concluso - è molto meglio che questo emendamento non sia passato, perché avrebbe generato una confusione incredibile che si sarebbe riversata su di noi. Invece noi vogliamo andare avanti in modo sereno e non avere problemi. Cercheremo di soddisfare gli inglesi e vedrete che alla fine ci riusciremo".

"Non si neghi questa opportunità al nostro Paese solo per una inutile rincorsa al facile populismo", afferma il ministro dello Sport, Luca Lotti, in merito all'emendamento sulla fidejussione alla Ryder Cup di golf bloccato al Senato. "Il presidente Grasso non ha bocciato l'emendamento nel merito, e questo in molti fanno finta di non capirlo. l'emendamento nel merito, e questo in molti fanno finta di non capirlo. A questo punto però, mi dispiace ma vedo il futuro della Ryder Cup un po' più in salita". "Leggo alcuni commenti a dir poco imprecisi e ricostruzioni fuorvianti sull'emendamento collegato alla Ryder Cup - afferma il ministro Lotti in una dichiarazione -. Uno tra tutti quello del senatore Giovanardi, che evidentemente non ha proprio idea di cosa sia un fondo di garanzia e ancor meno un evento internazionale. Vorrei essere chiaro, non è in discussione il futuro di un ministro o di una Federazione: qui si sta parlando di un grande evento sportivo che rappresenta un'occasione storica per il nostro Paese e che potrà avere ricadute positive su investimenti, turismo e nuovi posti di lavoro".

"Giovanardi - prosegue Lotti -, evidentemente a corto di vocaboli, usa senza imbarazzo le stesse parole del blog di Grillo e parla di 'marchetta' sapendo bene che in realtà si tratta di un normale fondo di garanzia. Altri hanno definito 'torneo di golf' un evento sportivo mondiale che secondo uno studio della Kmg (reso noto dalla Federazione Italiana Golf) potrà avere 400 milioni di euro tra impatti diretti e indiretti". "Tutti quelli che oggi dicono 'no' alla Ryder come commentano questi numeri? Sono davvero così felici di negare un'altra opportunità all'Italia e agli italiani?", si chiede il ministro. "Viene da chiedersi con quale coraggio si possa festeggiare il mancato sostegno ad una manifestazione di livello mondiale come la Ryder, così come in passato altri hanno gioito per altre significative rinunce. Al contrario io resto convinto che lo sport possa essere una grande occasione di crescita sociale, culturale ed economica, e che l'Italia sia assolutamente in grado di ospitare eventi come la Ryder Cup. Non si neghi questa opportunità al nostro Paese solo per una inutile rincorsa al facile populismo" conclude Lotti.

Malagò, Ryder acquisita con impegni presi - "Se è a rischio l'organizzazione della Ryder Cup? Qui non è che il golf e il mondo dello sport vuol vincere la candidatura: è già stata acquisita con impegni già presi. A meno che il Paese non voglia fare una figura che si commenta da sola, non dobbiamo aggiungere altro". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, dopo che al Senato è stato dichiarato inammissibile l'emendamento per la fideiussione di 97 milioni. "Domani farà una conferenza stampa il presidente della Federgolf, Franco Chimenti", ha anticipato Malagò. "Tutti gli aspetti tecnici e politici non riguardano il nostro mondo. Quel che è certo è che la Ryder Cup è stata aggiudicata oltre un anno fa con degli impegni che riguardavano l'esecutivo e che qui si parla di garanzie", ha detto ancora il numero uno del Comitato olimpico nazionale. "Tutti sanno che è una manifestazione che porta un beneficio ma come per tutte le cose bisogna investire. E' una partita tutta interna al mondo del golf", ha concluso Malagò.

Prende sempre più corpo l'ipotesi della richiesta di un voto di fiducia da parte del governo sul decreto banche. Secondo quanto si apprende, il ricorso alla fiducia si renderebbe necessario per consentire anche alla Camera di votarlo per tempo, cioè prima che scada.  Grasso dichiara non ammissibile l'emendamento che prevede una fideiussione di 97 mln di euro per la Ryder Golf Cup, criticato dalle opposizioni. Dopo il primo via libera della commissione Finanze del Senato, il decreto 'salva-risparmio' arriva  oggi  in Aula.  Numerose le polemiche. A scatenare l'ira delle opposizioni, Lega e Movimento 5 Stelle in testa, è un tema introdotto in corsa nel provvedimento, la garanzia per 97 milioni concessa alla Ryder Cup di golf, che sarà ospitata dall'Italia nel 2022. Sulle altre principali modifiche al decreto, infatti - dalle correzioni al meccanismo forfettario di rimborso per gli obbligazionisti delle 4 banche, al limite al misselling per i rimborsi a Mps e agli obbligazionisti delle altre banche che chiederanno l'intervento dello Stato all'entrata in vigore del bail in nel 2016, all'introduzione di un programma nazionale per l'educazione finanziaria - in commissione si è registrato un certo grado di convergenza, anche delle opposizioni.

  Un provvedimento migliorato che consente di affrontare con più fiducia la situazione bancaria italiana". Così  il sottosegretario all'Economia Pierpaolo Baretta commenta la conclusione del lavoro della Commissione Finanze del Senato sul decreto banche. "Abbiamo accolto molte proposte e migliorato il testo. In particolare abbiamo allargato la platea delle persone interessate al risarcimento delle 4 banche in liquidazione; migliorata la posizione dei risparmiatori delle banche sulle quali ci sarà un intervento pubblico; previsto un forte coinvolgimento del Parlamento nella gestione di questa fase; introdotto la conoscenza dei profili di rischio; avviato la educazione finanziaria; risolto il problema Dta. Viene anche concessa alla manifestazione sportiva di golf, la Ryder Cup, una garanzia e non un'erogazione", spiega Baretta. "Si tratta -conclude- di un insieme di norme che consente di affrontare con più fiducia la situazione bancaria italiana e avvicinare l'uscita dalla crisi"

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