Cruijff: calcio a lutto, Beckenbauer "eri mio fratello"

Da Maradona a Platini, da Messi a Guardiola l'omaggio al mito

"E' morto Johan Cruijff. Lui non è stato solo un grande amico, ma un fratello per me. Sono scioccato". Una leggenda se n'è andata ed il ricordo delle sue gesta si ingigantisce nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo sul campo. Come Franz Beckenbauer, uno dei pochi usciti vincitori dal confronto, nella finale del Mondiale '74. Ma tutto il mondo del calcio ha reso omaggio alla stella olandese la cui scomparsa chiude una pagina di storia sportiva. "Non ti dimenticheremo mai, Flaco" ha scritto Diego Maradona sulla propria pagina ufficiale Facebook. Proprio la parola "leggenda" è stata scelta da Leo Messi, un altro fuoriclasse che, al pari di Cruijff, sta scrivendo la storia del Barcellona. Il fuoriclasse argentino un paio di settimane fa gli aveva dedicato il rigore "di seconda" confezionato in tandem con Luis Suarez. Ed pure l'attaccante uruguaiano gli ha reso omaggio: "Grazie per tutto quello che hai dato al calcio, all'Ajax e al Barca. Riposa in pace, Johan", ha scritto il 'Pistolero' su Twitter. "Il calcio ha perso uno dei più grandi giocatori ed ambasciatori di sempre" lo ha ricordato Michel Platini. "Sono molto triste - le parole scelte dall'ex numero 10 francese - perché Johan è stato l'eroe della mia giovinezza, un idolo e un amico. Mi mancherà moltissimo. I miei pensieri vanno con affetto alla sua famiglia". Nel lungo elenco dei personaggi che hanno ricordato Cruijff non poteva mancare Pep Guardiola, altro pezzo pregiato del calcio spagnolo: "Un genio, l'uomo che cambiò la mentalità del Barcellona". "A quei tempi era il più grande, nessuno riusciva a contenerlo, soprattutto quando partiva in velocità da centrocampo. Ed era anche molto altruista" è stato il ricordo di Gigi Riva, il più grande attaccante azzurro del Dopo Guerra. "Mi sono svegliato con la triste notizia della morte del mio amico Johan Cruijff - ha scritto Romario sulla propria pagina Facebook - Ho avuto il privilegio di averlo come allenatore ai tempi in cui giocavo nel Barcellona. Lui è stato, senza alcun dubbio, il miglior tecnico che ho avuto e i suoi insegnamenti resteranno eterni nella mia vita".

Anche O Rei rende omaggio al mito di Johan Cruijff. "E' stato un grande giocatore - commenta Pelè dal Brasile - e, come allenatore, ha lasciato un'eredità molto importante alla famiglia del calcio. Il nostro sport perde una persona che era un grande esempio". Pelè e Cruijff si affrontarono sul campo nel 1974, nella finale del terzo e quarto posto del Trofeo Ramon de Carranza, tra Santos e Barcellona, che vinse per 4-1. Una foto dei due fuoriclasse che si contendono il pallone durante quella partita è esposta nel Museo del Barcellona. Il Cadice, nel cui stadio si svolse il Carranza, per ricordare Cruijff oggi ha postato un messaggio di condoglianze in cui c'è anche la foto di Pelè e l'olandese immortalati insieme uno accanto all'altro prima dell'inizio di quella partita

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