Padoan, non tocchiamo pensioni. A maggio gli 80 euro in busta

Madia, per gli statali valgono come un rinnovo contrattuale. Dijsselbloem: 'Debito Italia alto, fare riforme. No rinvii su vincoli'

"Le pensioni, come ha detto il premier Renzi chiaramente, non si toccano", ma "i dettagli andranno ancora discussi": lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, al termine dell'Ecofin. Il ministro ha anche assicurato che gli 80 euro in busta paga arriveranno in tempo: "I provvedimenti saranno presentati in tempo e i risultati saranno ottenuti". 

Per gli statali, ha detto poi il ministro Marianna Madia in audizione in Parlamento, gli 80 euro in più in busta paga "di fatto significano l'equivalente di un rinnovo contrattuale che altrimenti non sarebbe stato possibile". 

Intanto arriva però un nuovo monito dal presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem: "L'Italia ha un alto debito e deve fare le riforme" ha detto al termine dell'Ecofin. "Non bisogna rinviare il rispetto dei vincoli di bilancio" ha aggiunto rispondendo a chi gli chiedeva come vede le richieste di chi nell'eurozona vuole ridiscutere l'aggiustamento, come Francia e Italia.

Sulla questione il ministro dell'Economia italiano ha ha sottolineato di non aver visto "un asse Italia-Francia, ci sono molti Paesi che devono aggiustare i conti, noi non siamo in procedura, altri sì, e noi difenderemo i risultati di bilancio acquisiti e andremo avanti con le riforme per crescita e lavoro". 

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