Renzi: "No all'abolizione delle tasse universitarie, più borse di studio"

Il segretario del Partito Democratico ha risposto alle domande di Skuola.net

Redazione ANSA

"Non sono d'accordo con chi dice: aboliamo del tutto le tasse universitarie. No allo sbianchettamento: aiutiamo chi se lo può permettere. Qualcosa abbiamo fatto ma dobbiamo investire ancora di più sulle borse di studio". Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi in un'intervista a Skuola.net. "C'è ancora molto da fare sull'abbandono scolastico. Per questo nel nostro programma proponiamo di aumentare il tempo pieno al Sud. Un ragazzo che sta a scuola è una preziosa risorsa in più per la società", ha aggiunto.

"In alcune università il numero chiuso ci vuole. Ma è anche vero, come dicono alcuni studenti, che lo strumento secco del test talvolta lascia dei dubbi, non voglio dire un terno al lotto... Si può discutere se adottare il modello francese, con la scrematura dopo il primo anno. E' sacrosanto però il principio di un filtro. Come mi insegna anche l'esperienza della Buona scuola, una riforma del genere, se si fa, va fatta il più condivisa possibile" ha anche detto il segretario del Pd. "Bisogna semplificare medicina, perché non puoi arrivare a 33-34 anni con la specializzazione", dice tra l'altro Renzi.

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"Alcune cose non hanno funzionato, su tutte il famoso algoritmo, ma la Buona Scuola ha portato a investire risorse che prima non c'erano. Con i governi precedenti ci si lamentava sempre dei tagli ma qualcosa non ha funzionato: pochi sono gli insegnanti che non hanno fatto sciopero contro la riforma, mia moglie e altri tre o quattro..." ha evidenziato Renzi durante l'intervista. "La prossima volta consulterò di più il mondo della scuola. Non faro' l'errore che ho fatto con la Buona scuola", ha sottolineato. A chi gli ha fatto notare che Di Maio ha dichiarato di non voler abolire del tutto la riforma, Renzi ha replicato: "Per anni hanno detto che volevano abolire quello che avevo fatto io ma ora in campagna elettorale nessuno lo dice più, sulla scuola come sugli 80 euro".

"L'alternanza scuola-lavoro va migliorata, ma è un passo avanti. Abbiamo cercato di farla funzionare nel modo migliore possibile, bisogna farla funzionare meglio" ha evidenziato Renzi. Sulla scuola, "paradossalmente forse abbiamo fatto troppo. Ma il Paese era fermo, eravamo proprio messi male. Alcune cose della buona scuola non sono andate come avremmo voluto: c'è ancora il tema delle classi pollaio e degli spazi sportivi. Molte cose sono da migliorare ma si è un fatto un passo avanti e finalmente si sono messi i soldi sulla scuola. Un settore in cui investire ancora di più è l'edilizia scolastica".

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