Human Technopole, per una ricerca in Italia di eccellenza mondiale

Renzi a Milano presenta quella che sarà vera eredità Expo

Redazione ANSA Milano

(ANSA) - MILANO, 24 FEB - Lo hanno denominato "Human Technopole", Italia 2040, e l'ambizione è altissima: farne uno dei centri di ricerca avanzata di più alto livello al mondo, focalizzato sul tema della salute e dell'invecchiamento combinando, sull'area che fu di Expo, medicina, big data, nanotecnologie e nutrizione. Con un obiettivo: creare - in Italia - nuova conoscenza scientifica e nuove tecnologie, in un approccio multidisciplinare integrato. E' questo il senso del messaggio che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, porta oggi a Milano per presentare quello che dovrebbe essere il fiore all'occhiello del dopo Expo.
Il progetto dello Human Technopole, Italia 2040 prevede l'insediamento nell'area Expo di un'infrastruttura centrale di laboratori di circa 30 mila metri quadrati, che ospiterà a regime circa 1500 fra ricercatori, tecnici e amministrativi. Altri laboratori sorgeranno poi all'interno degli istituti di ricerca partner, sotto forma di Outstation. Il finanziamento annunciato è di 150 milioni di euro annui, per complessivi 1,5 miliardi di euro in dieci anni.
Per la presentazione di Human Technopole è prevista la presenza, oltre a Renzi, del ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, insieme ai rappresentanti dell'Istituto Italiano di Tecnologia, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano e Università degli Studi Milano Bicocca, degli istituti di ricerca clinica e ospedaliera di Milano, oltre a quelli della Fondazione Edmund Mach di Trento, della Fondazione ISI di Torino, del CINECA di Bologna, del CREA presenteranno il progetto scientifico denominato Human Technopole, Italia 2040.
A livello internazionale iniziano a nascere diverse iniziative sul tema della genetica, ma nessuna che combina alimentazione, genetica e big data. Il progetto italiano avrebbe dunque una sua unicità a livello mondiale. E la stessa finalità degli altri centri di ricerca: trovare il modo di di sconfiggere il cancro. L'Organizzazione Mondiale della Sanità nei suoi dati più recenti ha verificato che l'incidenza del cancro sulla popolazione mondiale è in aumento: reso noto che ha reso noto: nel 2008 i pazienti nel mondo sono stati 12,7 milioni, nel 2012 sono saliti a 14 milioni. In Italia nel 2014 i nuovi casi di tumore sono stati 360mila. Nello stesso tempo le malattie neurodegenerative (dati Omd) colpiscono globalmente 35 milioni di persone e, nel 2050, potrebbero essere 100 milioni.
Uno scenario di fronte cui tutti i Paesi del mondo sono stati chiamati a cercare soluzioni di cura e di prevenzione. Stati Uniti, Gran Bretagna, Cina e Canada hanno già attivato programmi di ricerca su genomica e salute, big data e modelli socio- sanitari. La personalizzazione delle terapie e la prevenzione rappresentano la strada principale per l'allungamento della vita. L'Italia ha la fortuna di avere un' aspettativa di vita media fra le più lunghe al mondo (82 anni). Anche per questo si candida per ospitare un Polo di Ricerca capace di diventare punto di riferimento planetario. Questa - nelle intenzioni del Governo - la vera eredità di Expo.(ANSA)

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