Contratti a termine hanno sostenuto occupazione ultimi anni

(ANSA) - ROMA, 18 LUG - Il decreto Dignità, "contiene disposizioni che preoccupano artigiani, commercianti e piccole imprese e deludono le aspettative di una reale virata delle politiche del lavoro e fiscali in grado di favorire un'accelerazione dei livelli di crescita che, principalmente a causa del deterioramento del quadro internazionale, mostrano qualche segnale di rallentamento". Così il presidente della Cna e di Rete Imprese Italia, Daniele Vaccarino, in una nota sulla sua audizione tenuta su questo tema nelle commissioni Finanze e Lavoro della Camera.
    Questo decreto, "motivato da temi di sicuro rilievo, come la lotta alla precarizzazione del lavoro, al contrasto dei processi di delocalizzazione e a semplificare gli adempimenti fiscali a carico di professionisti e imprese, nella sua pratica articolazione - ha proseguito Vaccarino - ha prodotto l'irrigidimento nell'utilizzo dei contratti a termine, cioè proprio di quei contratti che hanno permesso negli ultimi anni di sostenere la nuova occupazione, l'introduzione dei maggiori vincoli per i beneficiari di aiuti pubblici che rischiano di penalizzare solo le piccole e medie imprese e alcuni parziali alleggerimenti degli adempimenti fiscali".(ANSA).
   

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