Intesa Abi-imprese su domande di credito

In caso di rifiuto, le aziende sapranno le motivazioni

(ANSA) - ROMA, 22 GIU - In caso di domande di finanziamenti non andati a buon fine, le banche indicheranno alle micro, piccole e medie imprese le motivazioni all'origine della loro decisione. È quanto prevede un Protocollo d'Intesa firmato da ABI, Alleanza delle Cooperative Italiane, Cia-Agricoltori Italiani, CLAAI, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confindustria, Confimi Industria, Rete Imprese Italia (che riunisce Casartigiani, CNA, Confartigianato Imprese, Confcommercio - Imprese per l'Italia e Confesercenti).
    Con la sottoscrizione del Protocollo, l'Italia è il primo Paese nel quale si dà attuazione ai principi guida europei definiti lo scorso anno. L'obiettivo, si legge in una nota, "è quello di mettere in condizioni le imprese di comprendere meglio le ragioni sottostanti l'eventuale mancato accoglimento delle proprie richieste di finanziamento e assumere le misure necessarie per superare le proprie debolezze nell'accesso al credito".
    Su richiesta dell'impresa, la banca fornisce, entro trenta giorni, in forma scritta e in modo chiaro indicazioni utili all'impresa sulle possibili aree di miglioramento.(ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video Economia



Vai al sito: Who's Who