Inail: in 2 mesi meno infortuni mortali

Malattie professionali invece aumentano dopo calo anno prima

(ANSA) - ROMA, 13 APR - Nei primi due mesi del 2018 le denunce d'infortunio con esito mortale sono calate dell'1,6% rispetto allo stesso periodo del 2017, mentre le denunce di malattie professionali sono invece tornate ad aumentare dopo il calo registrato nel 2017. E' quanto rende noto l'Istituto nella sezione "Open Data" del suo portale Internet, precisando che a gennaio e febbraio le denunce di infortuni sul lavoro con esito mortale presentate all'Inail sono state 125, due in meno rispetto alle 127 allo stesso bimestre dell'anno scorso. Il calo ha interessato solo gli eventi avvenuti in occasione di lavoro, passati da 99 a 83 decessi (-16,2%), mentre quelli in itinere, avvenuti cioè nel tragitto di andata e ritorno tra la casa e il posto di lavoro, sono aumentati da 28 a 42. Si registra un incremento di infortuni mortali nel Nord-Ovest (+5), nel Nord-Est (+3) e al Centro (+6). Diminuzioni, invece, al Sud (-7 decessi) e nelle Isole (-9). A livello regionale, da segnalare il calo degli infortuni mortali in Abruzzo (-16), da 19 a tre eventi - complici le tragedie di Rigopiano e Campo Felice del 2017 - in Sicilia (-6) da 14 a cinque, e i sette morti in più nel Lazio (da 5 a 12).
    Dopo la diminuzione registrata nel corso di tutto il 2017, in controtendenza rispetto al costante aumento degli anni precedenti, sono invece tornate ad aumentare le denunce di malattia professionale. L'incremento nel primo bimestre dell'anno è stato del 14,8%, pari a 926 casi in più rispetto allo stesso periodo del 2017 (da 9.010 a 9.936). (ANSA).
   

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