Italia Corea Sud- focus su Pmi

Sottosegretario Sviluppo economico a Seul,margini nuova crescita

(ANSA) - PECHINO, 30 OTT - I rapporti economici (e non solo) tra Corea del Sud e Italia sono "molto buoni", con interessanti prospettive per le Pmi, aspetto che segna parte importante dei rispettivi sistemi produttivi: l'interscambio 2016 è stato di circa 7 miliardi di dollari, di cui 4 di export italiano (e 3 di quello sudcoreano), con flussi a +8,2% a gennaio-giugno 2017.
    Il sottosegretario allo Sviluppo economico Ivan Scalfarotto ha concluso la missione a Seul, tappa di un giro più ampio che include Giappone, Malaysia e India, e individua similarità tra i due Paesi come manifattura, propensione all'export e tecnologia nell'ottica di forte complementarietà. "Loro hanno anche grandi multinazionali, noi imprese più piccole e innovative: per loro siano un modello, perché quello che la nuova amministrazione intende fare è sviluppare questa parte dell'attività produttiva.
    Il premier Paolo Gentiloni e il presidente Moon Jae-in si sono visti a settembre (a margine dell'assemblea Onu, ndr), ma era importante essere qui dopo le elezioni presidenziali di maggio per manifestare sia la nostra vicinanza sulla questione della Corea del Nord per ribadire la validità dell'apertura degli scambi", ha notato Scalfarotto in una conversazione telefonica.
    Il 7 novembre il presidente Usa Donald Trump sarà in Corea del Sud, tappa del suo primo viaggio in Asia, e in agenda ci sarà il tema della revisione dell'accordo di libero scambio bilaterale. Con Seul l'Ue ha un accordo simile che "dimostra di funzionare e di essere un esempio contro le ondate di protezionismo".
    C'è in piedi, tra l'altro, un gruppo di lavoro bilaterale su innovazione e tecnologia, che si riunirà in Italia nel 2018, ma l'aspetto poco conosciuto è la collaborazione tra Roma e Seul in Paesi terzi. "In 10 anni - ha osservato Scalfarotto, che tra gli incontri istituzionali ha visto i vice ministri di Esteri e Economia - ci sono stati progetti comuni per 13 miliardi, come la raffineria che ha visto la Saipem in Kuwait o l'impianto di elastomeri in Corea del Sud della join venture tra Versalis di Eni e Lotte Chemical, con investimenti per 800 milioni".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


Vai al sito: Who's Who