Impegno Ue su Corea e Venezuela. Immigrati, far crescere Africa

(ANSA) - VERONA, 23 SET - Il Lavoro per i giovani, quindi anche la crescita per sostenere le imprese che devono assumere, sono oggi le priorità sul fronte dell'economia per il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani "Non commento il lavoro del Governo" per mettere in campo strumenti per i giovani con la manovra, dice Tajani, "ma - dice: servono misure che effettivamente facciano leva per il lavoro dei giovani. Non si tratta creare posti temporanei per creare consenso elettorale, bisogna crea le condizioni perchè le imprese assumano e lo possono fare solo se crescono".
    Bisogna oggi, dice Tajani al convegno nazionale dei Cavalieri del Lavoro, "sconfiggere la disoccupazione e soprattutto quella giovanile. Puntare su industria, agricoltura, commercio, artigianato, libere professioni. L'Europa deve fare buone regole per agevolare l'accesso al credito e per ridurre il fardello burocratico. Dobbiamo armonizzare la situazione fiscale in Europa perchè è assurdo che ci siano dei paradisi o dei quasi-paradisi fiscali. Serve una politica fiscale europea" Mentre sullo scenario internazionale, aggiunge, "dobbiamo dare un segnale molto forte alla Corea del Nord. Basta con gli esperimenti nucleari perchè non ha alcun senso accendere un altro focolaio di tensione in quella parte del mondo. Credo che anche Russia e Cina abbiano da svolgere un ruolo per far calmare le acque. Ma l'Europa deve svolgere un ruolo importante". Ed "anche per riportare la democrazia in Venezuela". Serve poi un "ruolo fondamentale da svolgere per il ruolo e la crescita dell'Africa. Se vogliamo risolvere il problema dell'immigrazione non possiamo non intervenire in Africa: serve una strategia a lungo termine, un "piano Marshall". E "si deve fare a livello europeo perchè gli investimenti sono così importanti che non basta un Paese solo, anzi credo serva un coinvolgimento delle NAzioni Unite e chiedere a Americani e Russi di essere parte di una strategia per la crescita economia dell'Africa". In Europa "lotta al terrorismo e problema dell'immigrazione sono sfide che non possiamo perdere". (ANSA).
   

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