Più imprese in Borsa ma liquidità raccolta anche a non quotate

(ANSA) - ROMA, 4 OTT - Il Tesoro vara le "linee guida" sui Pir "che specificano alcuni temi tecnici, che la norma naturalmente non poteva prevedere, di funzionamento dello strumento". Il capo della segreteria tecnica del Ministero dell'Economia, Fabrizio Pagani, lo ha anticipato intervenendo alla 'Giornata del credito'. Quello dei Piani Individuali di Risparmio, sottolinea, "E' stato uno strumento eccezionale: avete visto i numeri; E sono usciti oggi ancora nuovi numeri, non solo della raccolta ma di quanto della raccolta finisce alle medie e piccola imprese, oltre un miliardo. E' un grande segnale".
    Ed "ora le sfide sono due", aggiunge Pagani: la prima "è quella di far sì che più imprese si quotino sulla Borsa Italiana": la seconda "è far sì che una parte della liquidità dei Pir, forse una piccola parte ma comunque una parte importante, vada anche alle imprese non quotate attraverso strumenti predisposti. Le linee guida precisano effettivamente come questi strumenti devono funzionare oltre a tutta un'altra serie di temi".(ANSA).
   

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