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Fondi comuni: ecco i vantaggi di investire a piccoli passi

Come si costruisce una fortuna? Non è impossibile, anche se potrebbe sembrarlo. Ad esempio, accumulando ogni giorno i soldi necessari per una birra o un caffè, si riesce a mettere da parte un bel gruzzolo. Investendo un po' alla volta poi, si riesce anche a battere l'inflazione, che è il nemico numero uno dei risparmi, perché erode il potere di acquisto del denaro. Ecco perché è importante "far lavorare" il denaro e non solo parcheggiarlo nei conti correnti ed è ancor più importante iniziare il prima possibile a risparmiare e investire. Uno studio dei ricercatori della Federal Reserve (dal titolo “The Rate of Return of Everything”), ha calcolato che negli ultimi 50 anni le azioni globali hanno reso il 7% all'anno in termini reali, al netto dell'inflazione, mentre le obbligazioni (titoli di stato o societari) circa il 5% annuo. Prendendo come riferimento i rendimenti azionari globali dal 1970 a oggi, se investissimo 5 euro al giorno dai tuoi 10 ai tuoi 65 anni ci ritroveremmo in futuro una cifra pari a ben 1.072.445 euro (la simulazione è stata eseguita dal blog risparmiamocelo.it). Sì, esattamente, un MILIONE e 72 mila euro!

Non solo. Entrare con una cifra piccola ripetuta in modo regolare nel corso del tempo spesso può rivelarsi una strategia più efficace dell'investimento "one shot". L’investimento graduale consente, inoltre, di mediare i prezzi di acquisto evitando di entrare ai massimi di mercato e di fare il market timing, cioè di anticipare le oscillazioni dei mercati finanziari: nessuno, infatti, riesce a indovinare il momento “giusto” per investire e per "vendere", neanche i trader più esperti. La strategia della "formichina" che investe un po' alla volta può anche aiutare il risparmiatore a non farsi prendere dal panico durante le fasi ribassiste dei mercati, quando cioè le Borse vanno in rosso. Anzi, quando tutti vendono, piuttosto che chiedere il riscatto dei propri investimenti o magari la sospensione degli acquisti, è meglio investire piccole somme un po' alla volta: ciò consente al risparmiatore di incrementare il proprio investimento comprando quando i prezzi dei titoli viaggiano a sconto.

Questo modo di investire nasce negli anni ‘50, quando Benjamin Graham, il padre dell'analisi fondamentale cui si è ispirato il miliardario Warren Buffett, consigliava di investire, a intervalli temporali regolari, la stessa somma di denaro per acquistare delle azioni. È la stessa filosofia che sta alla base dei piani di accumulo di capitale, che permettono al risparmiatore di accedere a un fondo comune di investimento attraverso versamenti periodici (mensili, trimestrali, semestrali o annuali), apportando somme costanti, a scadenze regolari e per un periodo di durata predeterminata. Ad esempio, versando 100 euro per 120 mesi complessivi, nei dieci anni successivi ci si ritrova un capitale complessivo di 12.000 euro, cui andranno aggiunti gli interessi o le cedole e l'apprezzamento (o il deprezzamento) in conto capitale. 

Grazie alle moderne tecnologie, la straordinaria forza di questo metodo è disponibile a tutti. È il caso dell'app Gimme5: un salvadanaio digitale che si prende cura dei tuoi risparmi investendoli sui mercati finanziari. Con Gimme5 hai la possibilità di versare a partire da 5 euro, senza obblighi di importo fisso né di ricorrenza, così come prevedono normalmente i piani di accumulo. A sviluppare e gestire Gimme5 è AcomeA S.G.R., una società di gestione del risparmio nata nel 2010 dall'iniziativa di un gruppo di gestori e imprenditori con una lunga esperienza nel settore. AcomeA S.G.R. si contraddistingue per la qualità nella gestione degli investimenti (sul podio dei migliori gestori italiani nelle ultime cinque edizioni del Premio Alto Rendimento promosso da Il Sole24 Ore) e per essere un’azienda dinamica e innovativa, grazie a servizi e prodotti a cui è possibile accedere attraverso il canale digitale, tra cui l’app Gimme5.

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