Responsabilità editoriale di ADVISOR, testata edita da Open Financial Communication

Video-gaming, un gioco che "rende"

Trentenne, maschio, libero professionista, digital addicted. Potrebbe essere questo l’identikit del fruitore medio di video-giochi on-line, un mercato che sta attraversando una fase di completa trasformazione. Siamo ormai lontani da “giovani nerd asociali”, così almeno rivela una delle più recenti ricerche sul settore realizzata da Gfk, ma sempre più adulti, anche over 65 si stanno appassionando al tema, generando utili per le società e trend di investimento. Lo evidenza anche Nathan Meyer, analista azionario di Capital Group.

 

"I videogiochi rappresentano il segmento a più rapida crescita del settore globale dei media da 1.500 miliardi di dollari", spiega Meyer. "Si stima che l'anno scorso i ricavi mondiali generati dai videogiochi siano aumentati dell'11%. A mio avviso, questa salutare traiettoria di crescita dovrebbe proseguire man mano che le modalità di gioco interattive diventano una forma di intrattenimento di massa sempre più popolare."

 

Inoltre se raffrontata con altri comparti dell’industria dei media, ossia film, libri e musica il gap è molto forte sul fronte dei ricavi. Ad esempio recentemente, il videogioco Grand Theft Auto V è diventato il prodotto d'intrattenimento campione d'incassi di tutti i tempi. GTA V, che ogni anno si piazza puntualmente in cima alle classifica dei bestseller, ha venduto più di 90 milioni di copie dal lancio avvenuto sei anni fa, generando ricavi per circa 6 miliardi di dollari. Ma cosa rende tale mercato così promettente?

 

“Ciò che affascina dei videogiochi rispetto ai film è la natura estremamente interattiva dei contenuti", sostiene Alan Wilson, gestore di portafoglio presso Capital Group. "Quando giochi hai la possibilità di modificare i contenuti e quindi di vivere un'esperienza molto più immersiva. È molto diverso rispetto alla visione passiva di un film. Per certi versi, è un'esperienza decisamente più poderosa."

 

Ma perché questo trend dovrebbe continuare? Per gli esperti uno dei principali motori di crescita di questo settore è lo sviluppo di competizioni “globali”. Per esempio, se il Superbowl 2018 ha raggiunto circa 106 milioni di persone negli Usa, circa 100 milioni di persone in tutto il mondo hanno assistito alla finale del ‘League of Legends 2018 World Championships. E guardando al futuro le prospettive non possono che essere rosee, considerando mercati come quello asiatico dove lo sviluppo è fortissimo. In occasione dei prossimi Giochi Asiatici che si terranno a Hangzhou nel 2022 gli eSport saranno un evento ufficiale, insieme agli sport tradizionali. Tanto quasi da primeggiare eventi in prime time.

 

Per maggiori approfondimenti sul tema si veda l'articolo: Il settore dei video-giochi punta al successo  sul sito dedicato Capital Ideas della società

La responsabilità editoriale e i contenuti sono a cura di ADVISOR, testata edita da Open Financial Communication

Video Economia