Bitcoin: Ubiatar, obiettivo diventar 'unicorno'

La app per viaggi virtuali lancia Ico ad aprile

(ANSA) - MILANO, 20 MAR - Diventare la prossima azienda unicorno, alla stregua di Uber e di tutte quelle società innovative valutate più di un miliardo di euro. E' questo l'ambizioso obiettivo di UbiatarPlay, l'app che virtualmente "dona alle persone il potere dell'ubiquità, del teletrasporto". A spiegarlo è il Cfo, Francesco Raco, che ha deciso di affidarsi al mondo della blockchain e delle criptovalute per sviluppare il business. Ubiatar è una tecnologia sviluppata in Silicon Valley, insieme agli studenti del Politecnico di Torino, nata da un'idea dell'ingegnere italiano Fulvio Dominici, che ha fondato l'azienda insieme all'imprenditore Raco. L'applicazione consente a una persona (lo Usar) di raggiungere virtualmente un luogo, utilizzando un'altra persona che si trova già lì (l'Avatar), la quale presterà allo Usar occhi e mani e si muoverà nello spazio in base alle sue indicazioni.ß Alla fine del viaggio, lo Usar remunera l'Avatar attraverso "il token che abbiamo creato e di cui faremo la Ico nel mese di aprile 2018", spiega Raco,sottolineando che "il progetto utilizza la criptovaluta come mezzo e non come fine", che invece è quello di sviluppare il business. Le risorse raccolte con la Ico (initial coin offering), verranno utilizzate per "sviluppare ulteriormente l'applicazione, migliorare la user experience, popolare il marketplace e anche realizzare grandi campagne di marketing per far conoscere la tecnologia". Per cui, la credibilità "della nostra Ico - puntualizza il manager - deriva dal fatto che ha un business sottostante, a differenza di molte altre che non ce l'hanno". Inoltre, UbiatarPlay ha sede a Lugano e "da settembre 2017 la Svizzera ha iniziato una forte regolamentazione delle nascenti Ico. Noi infatti abbiamo mandato all'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Finma), i documenti del nostro progetto e solamente dopo la sua approvazione abbiamo avuto modo di iniziare la procedura per fare la Ico".
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