Bpm: Rossi presidente, vince lista sindacati-pensionati

Castagna: "Piano di fusione con Banco Popolare a metà maggio"

La lista dei sindacati guidata da Nicola Rossi ha ottenuto la maggioranza dei voti per la nomina del consiglio di sorveglianza della Bpm. Secondo quanto apprende l'ANSA la lista numero due ha ottenuto 3.356 voti, quella di Piero Lonardi 1.231 voti e quella del fondo Athena 276 voti.

In mattinata l'ex presidente Piero Giarda aveva bocciato l'ipotesi della fusione con Banco Popolare. La banca nascente" dalla fusione tra la Bpm e il Banco Popolare "non ha le caratteristiche per essere la coppia dell'anno", aveva detto. L'ex ministro ha spiegato che non è convinto di questa scelta per via della "bassa redditività presente e prospettica di entrambe le banche e dei rischi di credito più alti" del Banco. Tuttavia, ha concluso Giarda, "le alternative non sarebbero state molto meglio".

Castagna, piano di fusione a metà maggio - La Bpm "continua ad andare molto bene, vedremo i risultati" della trimestrale il prossimo 10 maggio ma "considerando la situazione complessa potremmo presentare una trimestrale soddisfacente". Così l'amministratore delegato della banca, Giuseppe Castagna, al termine dell'assemblea degli azionisti. Castagna ha poi confermato la tabella di marcia per la fusione col Banco Popolare. "La due diligence, dopo uno scambio di informazioni che dura da un mese, finirà il 4 maggio. La settimana successiva dovremmo presentare il piano industriale", ovvero a metà mese come promesso al mercato. Sempre a proposito del piano di aggregazione il Ceo si è detto soddisfatto per aver "portato a casa la continuità della Bpm spa" che dovrebbe essere garantita per almeno tre anni.

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