• Manovra: Di Maio, sulla plastic tax dibattito surreale. Il governo intervenga sui negozi sempre aperti'

Manovra: Di Maio, sulla plastic tax dibattito surreale. Il governo intervenga sui negozi sempre aperti'

Gualtieri: manovra condivisa, strane critiche alleati

"Dopo il Decreto Dignità e il Decreto Riders, dobbiamo andare avanti come Governo nella tutela delle persone che lavorano, come nel caso delle partite iva e dei lavoratori dipendenti degli esercizi commerciali che, a causa delle liberalizzazioni, sono sprofondati nella giungla degli orari di apertura e chiusura, cercando invano di battere i centri commerciali, rimanendo aperti 12 ore al giorno e 7 giorni su 7". Lo scrive su facebook Luigi Di Maio.

Sempre su Fb, interviene sulla plastic tax: "Vedo che è nato un dibattito surreale, quindi vorrei mettere le cose in chiaro. Qui abbiamo sentito partiti che per anni ci hanno detto: rispettiamo l'ambiente, amiamolo, pensiamo al futuro. E nel frattempo però, mentre si riempivano la bocca di queste belle parole, trivellavano i mari, inauguravano nuovi inceneritori, rievocavano il nucleare. A parole sono tutti statisti, nei programmi elettorali c'è sempre la riforma del secolo che salva il pianeta, poi quando si tratta di venire ai fatti, si girano dall'altra parte".


"La plastic tax, come la chiamano, serve a dare una scossa, serve a invertire la rotta. Non promuovi l'ambiente parlando, lo promuovi facendo delle scelte. I soldi di uno Stato non sono infiniti, vanno re-distribuiti e la politica serve a questo, appunto, a fare delle scelte. Il M5S la sua scelta l'ha fatta tanto tempo fa: difendere l'ambiente, introdurre nuovi meccanismi per rimettere la nostra economia su un binario più sostenibile e continuare a crescere". Così Di Maio difende su Fb la plastic tax accusando altri politici di parlare solo di ambiente.

La manovra è un lavoro condiviso e sorprendono le critiche nella maggioranza, sarebbe meglio evitare di fare opposizione al posto di Salvini. Intervistato dalla Stampa, il ministro dell'Economia Gualtieri replica agli attacchi alla legge di bilancio, pur spiegando che si può migliorare in Parlamento, ma a saldi invariati. Rivendica l' essere riusciti a congelare l'Iva e il sostegno a lavoro, investimenti, Welfare ed osserva che "ci si accapiglia sul 5% di essa, facendo dimenticare l'importanza dell'altro 95%". Poi difende le tasse su plastica, zuccheri e giganti web, spiegando che sono imposte di scopo.

Renzi, a chi importa destino di Conte o il mio? No autogol  - "Ma poi, vogliamo dirla tutta? A chi volete che importi del destino personale di Giuseppe Conte o anche del mio. Chi se ne frega di Conte. Che cosa ne so se è possibile dar vita o meno a un altro governo in questa legislatura, forse sì, forse no, non è questo il tema... Qui il tema è come evitare che in Emilia-Romagna e poi in Italia finisca com'è finita dopo la foto di Narni, e cioè che stravinca Matteo Salvini. Che cosa vogliono scattare, una bella foto di Carpi?". In un colloquio con il Corriere della Sera, Matteo Renzi torna sul suo messaggio ai partner di governo inviato ieri dalle colonne del Messaggero. "Io - prosegue - ho semplicemente fatto notare che, spostando di soli due mesi il taglio del cuneo fiscale, risolviamo contabilmente molti problemi...". Quanto alla plastic tax, "andate a chiedere a Stefano Bonaccini, che guida la prima Regione italiana per imballaggi, la stessa che andrà al voto a fine gennaio, se è d'accordo o meno con la legge sulla plastica... Ci sono tantissime soluzioni che si possono trovare evitando una stangata e magari evitando di perdere com'è successo in Umbria. Vale anche per i produttori di agrumi in Sicilia, che saranno colpiti dalla tassa sulle bevande zuccherate". Insomma, l'avviso è: 'evitare gli autogol'. L'ex premier risponde anche sulla sua presenza al Future Investment Initiative in Arabia Saudita: "Era annunciato che andassi e non mi nascondo certo andando a un forum di preparazione al G20 che si terrà in Arabia Saudita, tra l'altro circondato da fotografi" e con altri ex premier, come Cameron e Fillon.


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