Grimaldi, 300 mln per tecnologie green

Ridotto emissioni di 1,2 milioni di tonnellate

- "Gli investimenti che il nostro gruppo ha fatto negli ultimi anni sono molto importanti per quel che riguarda la sostenibilità. Abbiamo ridotto di un milione e duecentomila tonnellate le emissioni dalle nostre linee in Italia e nelle rotte internazionali" . Lo dice Guido Grimaldi presidente dell'Alis, associazione logistica intermodalità sostenibile durante la"XXII Euro Med Convention" from land to sea" organizzata dal gruppo Grimaldi all'hotel Rg di Giardini Naxos.  Sono presenti 700 top player della finanza, dei trasporti, della logistica e della portualità, provenienti da ogni parte del mondo, per confrontarsi su temi di interesse globale, quali l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale, le opportunità di sviluppo dell'intermodalità e del trasporto a corto raggio. 

    "Abbiamo investito più di 300 milioni di euro in tecnologie green per ridurre le emissioni di CO2, e abbiamo fatto un investimento di circa u1,8 mld in trenta nuovi navi, 10 che già abbiamo e 20 che arriveranno nei prossimi anni, é che rappresentano l'eccellenza nei trasporti. "Stiamo lavorando anche con la nostra associazione Alis, che mi pregio di rappresentare, che aggrega 170 mila risorse umane, ha 23 miliardi di fatturato e ha tolto due milioni e settecentomila camion dalle strade perché imbarcati su navi e treni".


Priorità immediata del Gruppo Grimaldi è l'adeguamento alla nuova normativa IMO 2020 sulle emissioni, destinata a cambiare il mondo dello shipping e dei trasporti a livello globale: a partire dal 1 gennaio 2020, il contenuto di zolfo nelle emissioni delle navi non dovrà superare lo 0,5%. Per questo motivo 101 unità della flotta Grimaldi, su 130 totali, saranno presto dotate di un sistema di depurazione dei gas di scarico, mentre a partire da gennaio 2020 le restanti navi verranno alimentate con carburante pulito.

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