Germania:indice manifattura a minimi

A settembre 41,7 contro prima stima 41,4 e 43,5 di agosto

VENTI DI CRISI IN EUROPA. FITCH STIMA CRESCITA ZERO PER L'ITALIA NEL 2019

I ribassi in Germania, Italia e Spagna pesano sull'indice Markit Pmi della manifattura dell'Eurozona che misura le risposte dei direttori degli acquisti delle aziende. A settembre è sceso a quota 45,7 dai 47 di agosto toccando così i minimi dall'ottobre 2012. Era a 53,2 un anno fa e si tratta dell'ottavo mese consecutivo di ribassi. Il dato è influenzato dalla Germania, dove l'indice è finito ai minimi dal 2009, dall'Italia dove è sceso a 47,8 e dalla Spagna che ha segnato un ribasso a 47,7 dai 48,8 di agosto al minimo dall'aprile 2013. La soglia di 50 rappresenta lo spartiacque fra miglioramento e peggioramento.

Nuovi segnali negativi dell'economia tedesca. Cala, a settembre, l'indice Markit Pmi manifatturiero che misura le risposte dei direttori degli acquisti delle aziende, finito ai minimi da giugno 2009. L'indice è sceso a 41,7 contro i 41,4 della prima stima e il 43,5 di agosto. Si tratta del nono mese consecutivo di ribassi. La soglia di 50 rappresenta lo spartiacque fra miglioramento e peggioramento.

RIBASSO ANCHE PER L'ITALIA Cala, a settembre, l'indice Markit Pmi della manifattura che misura le risposte dei direttori degli acquisti delle aziende. L'indice è sceso a 47,8 dai 48,7 di agosto contro una stima di 48,1 misurata da Bloomberg. La soglia di 50 rappresenta lo spartiacque fra miglioramento e peggioramento

FITCH taglia ancora una volta le sue previsioni di crescita per l'Italia. Nel 2019 il prodotto interno (pil) del nostro Paese resterà fermo, a fronte della precedente previsione di una crescita dello 0,1%. Tagliate da un +0,5% a un +0,4% anche le stime sul 2020 mentre nel 2021 l'agenzia di rating ipotizza un aumento del pil dello 0,6%. "Ci aspettiamo che la crescita trimestrale resti compresa nel range 0%-0,1% per il prossimo futuro", si legge nel Global Economic Outlook di Fitch.

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