Il 65% imprese vede recessione in Italia

Ricerca Intrum, un altro 11% aspetta crisi entro un anno

 Il 65% delle imprese italiane pensa che il Paese sia già in recessione, mentre per l'11% lo sarà fra un anno, con la penisola che è la nazione europea più pessimista dopo la Grecia. Lo afferma una ricerca condotta da Intrum, uno dei maggiori operatori europei nei servizi al credito, condotta attraverso studio che ha coinvolto oltre 11mila imprese di 24 Paesi, 600 in Italia.
    Secondo il report consultato dall'ANSA solo il 10% dei manager - sono stati intervistati amministratori delegati, responsabili dei crediti, 'business controller' o posizioni simili - pensa che nel prossimo futuro non vi sarà recessione.
    Per difendersi, il 55% delle aziende italiane pensa di ridurre le spese e il 40% di fare meno ricorso al credito. Solo il 21% delle imprese per contrastare gli effetti della recessione pensa di incrementare le attività di sviluppo del business (sales operations). Secondo Intrum, il 79% del campione 'made in Italy' soffre di problemi di perdite sui crediti, molto più del 46% della media europea.
   

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