Imprese: Moody's, pochi bond da italiane

Agenzia rating, pesa incertezza politica e debolezza economica

(ANSA) - MILANO, 13 GIU - Le imprese italiane anche quest'anno sceglieranno una bassa emissione di obbligazioni: il controvalore dovrebbe essere tra i 20 e 21 miliardi di euro, in lieve calo rispetto al già limitato livello del 2018 (22 miliardi) e ben al di sotto del record del 2017 di oltre 42 miliardi. Lo afferma uno studio di Moody's.
    Secondo l'agenzia di rating, la scelta si spiega con "minori esigenze di rifinanziamento, incertezza politica e debolezza economica". "L'emissione di obbligazioni societarie non finanziarie italiane rimarrà contenuta nei prossimi 12-18 mesi", spiega Moody's Investors Service. "I grandi emittenti, per lo più 'investment grade', continueranno a dominare il mercato obbligazionario italiano fino al 2020, con imminenti scadenze del debito e ancora bassi tassi di interesse", conclude Moody's.
   

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