Fisco: 10 miliardi per l'acconto Imu-Tasi

Confedilizia, comuni modificano aliquote, da Avellino a Torino

Entro il prossimo 17 giugno i proprietari di immobili sono chiamati a pagare l'acconto per l'Imu e la Tasi relativo all'anno 2019. Dovranno ciò versare nelle casse dei Comuni (e dello Stato per la parte di sua competenza per gli immobili di categoria catastale D) oltre 10 miliardi di euro e questo per il settimo anno di fila. Lo calcola la Confedilizia che in un comunicato ricorda che la novità principale di quest'anno è che i Comuni a differenza del triennio scorso potranno deliberare aumenti delle aliquote per le varie tipologie di immobili sottoposte alle due imposte (quali, per esempio, abitazioni principali di categoria catastale A1, A8 e A9, seconde case, negozi, aree edificabili ecc.). Tra i capoluoghi che hanno modificato le aliquote, in aumento e in calo, ci sono: Avellino, Biella, La Spezia, Lucca, Pavia, Taranto, Torino, Udine e Vercelli.
   

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