• Reddito: Istat, tra i beneficiari casalinghe, single e laureati. Il 57% al Sud

Reddito: Istat, tra i beneficiari casalinghe, single e laureati. Il 57% al Sud

Su 2,7 milioni di beneficiari totali un quarto sono casalinghe, il 48% single, 120mila laureati. Il Mezzogiorno fa la parte del leone e l'81% delle famiglie beneficiarie sono di italiani

Oltre un quarto dei beneficiari del reddito di cittadinanza saranno casalinghe. L'Istat in audizione al Senato snocciola i dati sul reddito di cittadinanza.  Su 2,7 milioni di beneficiari totali attesi 679.000 sono casalinghe mentre 428.000 risultano occupati e 613.000 disoccupati. Gli under 16 sono 515.000 mentre gli studenti sono 184.000 e i ritirati dal lavoro 224.000. Gli inabili al lavoro sono 63.000.
    Se si guarda solo alle persone in età da lavoro (15-64 anni) le casalinghe che potrebbero prendere il sussidio sono 465.000 (il 26% del totale). 

I single "costituiscono il 47,9% delle famiglie beneficiarie" del reddito di cittadinanza, che riceveranno in media un sussidio annuo di 4 mila 469 euro (82,1% del reddito). E' uno dei dati forniti dall'Istat nell'audizione sul decretone al Senato. Il sussidio medio in generale sarà di 5.045 euro (il 66,7% del reddito familiare), che sarà più alto al Sud (a 5.176 euro). Le famiglie residenti al Nord avranno in media 4.837 euro (66% del reddito). Sussidio più magro al Centro, 4.912 euro (61,9% del reddito). Il reddito "potrebbe interessare 1 milione 308 mila famiglie", delle quali oltre la metà, il 57% al Sud. Nelle stime Istat "752mila vivono nel Mezzogiorno, 333 mila al Nord e 222 mila al centro". Calcolando le relative incidenze si stima che le famiglie beneficiarie siano "il 9%" di quelle residenti nel Mezzogiorno, il 4,1% al Centro e il 2,7% al Nord.  "Le coppie con figli minorenni sono circa 260 mila (il 19,6% delle famiglie beneficiarie) e percepiranno, in media, 6 mila 470 euro, quindi meno delle coppie con figli tutti adulti (che percepiranno 7 mila 41 euro) per effetto delle scale di equivalenza" precisa l'Istat. 

Tra i potenziali beneficiari del reddito di cittadinanza in età da lavoro ci sono, anche circa 120 mila laureati, compreso chi ha anche un titolo di studio post-universitario. Lo spiega l'Istat illustrando le sue stime alla commissione Lavoro del Senato nel corso dell'audizione sul decretone. La stragrande maggioranza, oltre il 62% (1 milione e 120mila persone, ha conseguito invece il diploma di terza media o la licenza elementare (241mila persone, il 13,4%). Il 30,9%, 553mila persone, ha un diploma di scuola superiore.

Infine, nel 2019 il costo totale del Reddito di cittadinanza nell'ipotesi di take up all'85% è stimato in circa 6,6 miliardi di euro su base annua. Lo si legge nel documento presentato oggi dall'Istat in audizione alla Commissione Lavoro del Senato. L'Istat ricorda che secondo la Relazione tecnica del Decretone nel 2019 sarebbero necessari 5.620 milioni per nove mensilità (oltre a 274 milioni per il proseguimento del Rei). Il costo annualizzato del Rdc secondo la relazione tecnica è di 7.493 milioni di euro. 
   

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