Manovra: governo compatto, 'Tria in sintonia'

Il vicepremier e ministro del Lavoro: 'Smentisco categoricamente voci su volontà far dimettere il ministro dell'Economia'

"Il ministro Tria sta svolgendo il suo lavoro con serietà e impegno, in piena sintonia con l'azione dell'esecutivo. Tutto il resto sono fantasiose ricostruzioni destituite di ogni fondamento. In questa delicata fase di dialogo con l'Ue sulla manovra economica il governo va avanti compatto", sottolineano fonti di Palazzo Chigi. 

Salvini, insieme al sottosegretario Giancarlo Giorgetti, ha incontrato per un caffè il premier Giuseppe Conte per un breve aggiornamento sulla manovra all'esame del Parlamento. Lo rendono noto fonti della Lega.

Oggi Di Maio ha smentito "categoricamente qualsiasi voce sulla volontà di far dimettere il ministro Tria. Ho visto che veniva attribuita addirittura al Movimento 5 stelle. Giovanni Tria sta facendo un grande lavoro e squadra che vince non si cambia: deve restare al ministero dell'Economia", ha detto il vicepremier e ministro ospite di Radio 24.

Con il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, "spero di poter dialogare da martedì al tavolo che ho convocato con le piccole e medie imprese", ha detto Di Maio rispondendo alle critiche e assicurando che "se possiamo migliorare ancora la manovra, lo faremo".

Nella legge di bilancio "ci saranno novità sul costo del lavoro", ha aggiunto il vicepremier e ministro, spiegando che "stiamo lavorando alla riduzione del costo del lavoro e ad un ulteriore incentivo alle imprese che assumono a tempo indeterminato". 

Di Maio, a proposito dell'ecotassa, ha assicurato: "Io non voglio mettere alcuna tassa sulle auto familiari di cui gli italiani hanno bisogno per spostarsi. Dopo il confronto con le aziende automobilistiche, con i lavoratori e i consumatori troveremo il modo per migliorare la norma, che non significa fare marcia indietro"."Il nostro obiettivo è di incentivare l'uso dell'auto elettrica, ibrida e a metano. Se qualcuno pensa di far litigare il governo su questa norma si sbaglia, perché alla fine prevale il buon senso dall'una e dall'altra parte".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Video Economia



Vai al sito: Who's Who