Genish, è Tim che deve controllare Rete

Separazione proprietaria pone a rischio futuro azienda e Paese

(ANSA) - MILANO, 12 NOV - Tim è "il soggetto tenuto a controllare la Rete in Italia, come avviene in tutti gli altri Paesi" e "ogni tentativo di separazione proprietaria della Rete non porrebbe solo a rischio il futuro aziendale di TIM, ma anche lo sviluppo digitale del Paese". Lo dichiara l'ad Amos Genish pur dicendosi favorevole al progetto di una rete unica. Dopo le indiscrezioni di stampa sul 'dossier Tim' per unire le reti Tim e Open Fiber, Genish replica che "Tim è favorevole alla creazione in Italia di un singolo network di Rete per evitare inutili duplicazioni di investimenti infrastrutturali e siamo aperti a possibili collaborazioni con Open Fiber". Ma "solo mantenendo il controllo della Rete - sottolinea - potremo garantire gli attuali livelli di investimenti e occupazionali, oltre al futuro sviluppo della tecnologia 5G, il cui successo per Tim ma anche per l'Italia si basa anche nella combinazione di infrastrutture di Rete fissa e mobile".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Video Economia



Vai al sito: Who's Who