La manovra tra Parlamento e Bruxelles, tutte le tappe

Giudizio Ue atteso il 21 novembre. A fine mese primo test Aula

- 21 NOVEMBRE, IL GIORNO DEL GIUDIZIO. La Commissione pubblicherà il parere definitivo sulla legge di bilancio e già in quella occasione potrebbe avviare la procedura di infrazione

- 29-30 NOVEMBRE, IL VOTO DEI DEPUTATI. A poco meno di un mese dall'avvio in commissione, la manovra è attesa nell'Aula della Camera, per il primo via libera.

- DICEMBRE. Dopo il vaglio di Montecitorio, la manovra approderà prima in commissione Bilancio e poi all'Aula del Senato per la seconda lettura. Il termine ultimo per l'approvazione definitiva del testo è il 31 dicembre.

- NATALE, IL POSSIBILE CDM. Dopo il via libera alla legge di bilancio, che il governo auspica entro il 22 dicembre, potrebbe essere riunito un Consiglio dei ministri per varare con decreto il reddito di cittadinanza e la "quota 100" per le pensioni: si farà "magari a Natale o subito dopo", ha detto Luigi Di Maio.

- DICEMBRE-GENNAIO 2019, PUO' SCATTARE LA PROCEDURA. Possibile apertura della procedura per deficit eccessivo contro l'Italia per violazione delle regole sul debito, basata però sui dati consuntivi 2017. La procedura prevede un monitoraggio dei conti nazionali da parte dell'Ue ancora più stretto, la risoluzione del problema al più presto e, in caso di persistere della violazione, una multa fino allo 0,2% del Pil.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Video Economia



Vai al sito: Who's Who