Spread in calo, si guarda a Manovra

Rendimento al 2,8%. Mercati puntano a compromesso su deficit

 Scende ancora lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna ora 230 punti dopo aver aperto a 235, in netto ribasso rispetto ai 244 della vigilia. Il rendimento del decennale è al 2,83%. I mercati guardano alle trattative, in seno alla maggioranza, per fissare il livello di deficit nella legge di bilancio sotto la soglia psicologica del 2%. 

Le Borse europee viaggiano in terreno positivo, e Milano (+1,16%) tiene salda la 'maglia rosa'. Madrid cresce dello 0,4%, Parigi e Londra dello 0,1%, mentre solo Francoforte è piatta. A spiccare tra i maggiori titoli europei sono le performance dei produttori di semiconduttori, tonificati dal lancio dei nuovi modelli di Iphone lo scorso weekend e dalle attese positive degli analisti riguardo alle vendite di Cupertino. Così la tedesca Siltronic guadagna il 4%, Stm il 2,26%, la olandese Asm l'1%. L'intero comparto sull'indice paneuropeo Euro Stoxx sale dell'1,2%. In rialzo anche le banche, con la pattuglia italiana a guidare i guadagni: Unicredit (+2%), Fineco (+1,6%), Banco Bpm (+1,5%) e Intesa (+1,3%). Soffrono il commercio e i prodotti per la cura di casa e persona (-0,7%): L'Oreal perde quasi un punto percentuale, Unilever e Baiersdorf mezzo, Henkel lo 0,3%.

IPOTESI TAGLIO ACCISE IN MANOVRA Un primo segnale sui prezzi dei carburanti, con un taglio delle accise da circa 250-300 milioni. E' una delle misure del 'pacchetto fiscale' proposto dalla Lega per la prossima manovra. Secondo fonti al lavoro sul dossier le risorse sarebbero reperite grazie all'extragettito dell'Iva sui carburanti, ottenuto nel corso dell'anno.

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