Ristoro banche venete e in risoluzione

Su sito della Consob il modulo per i risparmiatori danneggiati

(ANSA) - MILANO, 24 SET - È iniziata la procedura per la richiesta di ristoro da parte dei risparmiatori danneggiati che hanno perso i propri soldi investendo in titoli emessi dalle banche poste in risoluzione a fine 2015 (Banca delle Marche, Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara e Cassa di Risparmio di Chieti) e in liquidazione coatta amministrativa nel giugno 2017 (Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, anche per titoli delle controllate Banca Nuova e Banca Apulia).
    Lo rende noto la Consob, sul cui sito sono stati pubblicati in home page l'avviso e il modulo per fare domanda. L'avvio della procedura è effetto dell'entrata in vigore di una norma contenuta nel decreto 'Milleproroghe'. Beneficiari sono i risparmiatori che hanno già presentato ricorso all'Arbitro per le controversie finanziarie (Acf) e che abbiano ottenuto o otterranno entro il 30 novembre una decisione a loro favorevole.
    Il rimborso è pari al 30% del danno liquidato dall'Acf, con un tetto massimo di 100mila euro.
   

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